Cominciare una storia è come innamorarsi
Foto di Samer Daboul, fonte Pexels Capisci quanto sia davvero importante per te la scrittura quando termini una storia e avverti un enorme senso di mancanza, un vuoto così profondo che nessun'altra attività riesce a colmare. Per me è così ogni volta. Terminata la scrittura/revisione di Tra l'ombra e l'anima , mi sono ritrovata a chiedermi: e adesso? Avrei potuto approfittare di questa pausa per recuperare mille cose trascurate e posticipate (fuori e dentro la rete), o semplicemente per far riposare la mente. E invece tutto quello che riuscivo a pensare è: a quale nuova storia posso dedicarmi? Se mai ce ne fosse stato bisogno, mi sono scoperta irrequieta, per non dire nervosa, senza una storia sotto mano, come se mi fosse stata sottratta una parte vitale della giornata. Una specie di crisi d'astinenza , insomma. Ma non si può scrivere tanto per scrivere, perché non servirebbe a placare davvero questa fame dell'anima .