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Visualizzazione dei post da marzo, 2012

Pubblicare con Lulu, due chiacchiere con chi l'ha fatto

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Disegno di Vittorio Zanoni Dopo aver parlato qualche giorno fa delle varie soluzioni per pubblicare un libro, ho pensato di ospitare oggi un neo-scrittore che dopo aver terminato il suo romanzo ha deciso di auto-pubblicarlo con Lulu. Sempre più spesso oggi, infatti, si sceglie questo tipo di strada, e questa tendenza probabilmente rispecchia l'insoddisfazione (e l'insofferenza) che gli scrittori esordienti provano nei confronti dell'editoria del nostro paese.

Come pubblicare un libro?

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Come pubblicare un libro? Qualcuno mi ha rivolto questa domanda qualche giorno fa, una domanda alla quale non è affatto facile dare una risposta! La pubblicazione di un libro oggi è diventata una faccenda complicata e piena di insidie. Di certo gli aspiranti di scrittori dei nostri tempi se ne possono fare un’idea navigando nel web: tra forum, blog e siti non mancano informazioni e soprattutto polemiche sull’editoria di oggi. Personalmente, non mi ritengo un’esperta in materia, ma visto che conosco molte persone che hanno pubblicato un libro e io stessa l’ho fatto, proverò a rispondere a questa spinosa e delicata domanda.

C'era una volta... ovvero il tempo della narrazione

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Meglio scrivere al presente o al passato? Scommetto che non vi siete mai posti la domanda e in effetti neppure io l’avevo fatto fino a poco tempo fa. Spontaneamente quando si scrive un romanzo o un racconto, si usa il tempo passato. È naturale che sia così, visto che stiamo raccontando una storia che si presume sia accaduta tanto tempo fa. Il passato è il tempo del “c’era una volta” e quindi è il più gettonato, il più usato, per certi versi il migliore. Ma è sempre così?

Quando scrivere è una fatica

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Il grande incubo di uno scrittore? Di certo è il fantomatico blocco dello scrittore ! Chiunque ami scrivere farà la sua conoscenza, prima o poi, e si ritroverà afflitto da quella specie di vuoto mentale, dalla totale incapacità di buttare giù qualcosa di leggibile, dalla terribile mancanza di ispirazione. Così è stato per me negli ultimi tempi: completare il romanzo che stavo scrivendo mi sembrava una fatica enorme, un’impresa impossibile.