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Maria Delia Picuno presenta “Diario dei giorni sospesi”

Oggi è mia ospite per una presentazione online Maria Delia Picuno, che ci invita a conoscere il suo libro “Diario dei giorni sospesi”, tratto una storia vissuta.

SinossiDiario dei giorni sospesi (casa editrice Edit@) apre una finestra autobiografica, sotto forma di diario, su uno scorcio di vita in cui l’autrice si trova a dover lottare contro il male. Non il suo, ma quello di suo figlio. Lui, il cancro, arriva all’improvviso, sconvolge la tranquillità di una tipica famiglia tarantina, già di suo immersa nella barca alla deriva della disoccupazione, e costringe a tirar fuori tutto il coraggio per inseguire la scia trainante della speranza.
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Buona Pasqua

Cari amici, sto meditando di prendermi una piccola pausa dal blog per concentrarmi qualche giorno sul romanzo, perché la coda è davvero la parte più dura da scorticare. Quindi è probabile che l'aggiornamento della prossima settimana salti e ci rileggeremo, se tutto va bene, venerdì 21 aprile con la presentazione di un autore-ospite. Nel frattempo vi auguro una felice Pasqua.

“The Words”, un film sul mondo della scrittura

Prima di tutto vorrei ringraziare un mio lettore e amico di penna (ciao Rosario!) per avermi suggerito qualche tempo fa la visione di questo film. Ho avuto occasione di vederlo in questi giorni e l'ho molto apprezzato.
The Words è un film del 2012 (su Wikipedia trovate tutti i dettagli su regista, cast, ecc.) che analizza le molte sfaccettature dell'essere scrittori, soprattutto da un punto di vista psicologico e morale.

Il film è costruito con un gioco di specchi: tre storie si dipanano sotto i nostri occhi, incastrandosi una dentro l'altra come scatole cinesi.

Giulia Mancini presenta “L’amore che ci manca”

“L’amore che ci manca” è il titolo del romanzo protagonista della presentazione di oggi. E visto che si tratta di un libro appena uscito (con Buttlerfly Edizioni), ne approfitto per fare un grande in bocca al lupo all'autrice.

Sinossi Linda Sarti ha realizzato ogni suo desiderio: ha un lavoro fisso, anche se stressante, si è sposata e ha una figlia. Ma ha un grande rimpianto: Giulio Grandi. Il loro era stato un amore complicato, ostacolato soprattutto dal comportamento freddo e scostante di Giulio, che si faceva amare da lei senza mai mettere in gioco i propri sentimenti. Quando il marito la lascia, le sue certezze si sgretolano.
Ricominciare la propria vita a quarant'anni non è facile e quella dolorosa mancanza del passato torna a farsi più vivida. Non ha però fatto i conti col destino... che la rimette sulla strada di Giulio. Anche lui si è rifatto una vita ma ha sempre quell'aspetto tormentato e infelice che lei ricorda. Quando i loro occhi si incrociano, i diciotto anni…

Modi lenti e dolorosi di uccidere la suspense #3

Per la mia rubrica dedicata alla suspense, oggi vi parlerò di un thriller psicologico letto qualche mese fa, che secondo me si presta molto bene come esempio per illustrare un errore in cui incappano alcuni autori: la mancanza di coerenza nella trama.

Devo dire di essere inciampata in questo romanzo per caso, nel senso che era tra le possibili scelte di ebook gratuiti scaricabili nella newsletter di Amazon. A prima vista si capiva che si trattava di una storia senza grandi pretese, uno di quei thriller con elementi rosa di cui si dice che sono da leggere sotto l'ombrellone. E in questo senso bisogna riconoscere che l'autore ha fatto un buon lavoro, perché le pagine scorrono rapidamente, ci si identifica subito con il protagonista (il libro è scritto in prima persona) e si viene coinvolti nei suoi affari, con la curiosità di sapere come se la caverà.

Intervista su “Scrivere la vita”

Questa settimana vi segnalo un'intervista che ho fatto per il blog Scrivere la vita di Rosalia Pucci, dove si parla del mio romanzo e di scrittura. Ringrazio la gentilissima padrona di casa per lo spazio che mi ha dedicato e vi invito a leggere il post:
Quando il mistero sconvolge l’ordinario

Annarita Faggioni presenta “L'Ombra di Lyamnay”

Sinossi John Reckon, climatologo in carriera alle Forze Internazionali, perde conoscenza mentre sta lavorando al "Progetto Skylhope", la città-prototipo che dovrebbe salvare milioni di vite dagli sbalzi climatici sempre più incontrollabili. Si risveglia vent'anni dopo, in quella che sembra essere la rappresentazione reale del suo modellino. La nuova Skylhope, però, ha un lato oscuro da nascondere: Reckon dovrà difendersi da mille minacce, mentre su Skylhope incombe la maledizione della dottoressa Nayl (scomparsa in un incidente di laboratorio anni prima) e l'ombra di Lyamnay, "Il mostro di Skylhope", pronta a mietere nuove vittime. 
Do il benvenuto ad Annarita Faggioni, che ci presenta oggi il suo romanzo “L'Ombra di Lyamnay”.

5 comportamenti che NON fanno di te uno scrittore

Vestiti per il lavoro che vorresti fare non per quello che fai, si dice. Si potrebbe applicare questa massima all’essere scrittori? Cosa significa ragionare “come se” fossimo già autori “veri”?
In realtà non ne ho idea. Tuttavia mi pongo la domanda, nel rendermi conto di quanto la realtà di oggi costringa chi vuole farsi un nome come scrittore a essere esposto il più possibile, soprattutto su Internet. In pratica il mondo attuale ci spinge a presentarci come scrittori prima ancora di dimostrare di esserlo con delle opere pubblicate. Non è così?
Questa situazione ha creato bizzarri fenomeni. Per esempio un autore diventa appetibile per un editore quando ha molti fan o contatti, a prescindere dalla validità di quello che produce. O un autore mediocre in grado di vendersi bene acquista più fama di chi non sa o non vuole mettersi in vetrina.

Eppure, al di là di questi discutibili estremi, farsi prendere sul serio come scrittori resta una delle sfide più ardue, soprattutto di fronte a una …

“La follia del mondo”: ne parlo con l'autore Marco Freccero

La follia del mondo è la terza raccolta di racconti di Marco Freccero, l’ultimo della serie chiamata dall'autore Trilogia delle Erbacce. Ho ospitato Marco in un’intervista dedicata alla prima di questa serie (Non hai mai capito niente) e ho oggi il piacere di porgli qualche altra domanda, in occasione della sua recente pubblicazione.

Come per la prima raccolta, anche la lettura di questi ultimi racconti è stata per me particolarmente intensa. Sono storie brevi, che non lasciano indifferenti, tutte a modo loro in grado di segnare in profondità e a lungo. Di alcuni personaggi ho un ricordo tuttora molto vivo, e qui devo riconoscere la bravura dell’autore che è riuscito con pochi tratti e in un arco di pagine limitato a far emergere dei quadretti potenti.

Elena Ferro presenta “Così passano le nuvole”

Mia ospite oggi è l'autriceElena Ferro che ci presenta il suo romanzo“Così passano le nuvole”. Scopriamo insieme di cosa tratta la storia.
Sinossi Luce è bella e intelligente, ai vertici di una grande multinazionale che a Torino gestisce i servizi idrici dell'area metropolitana. È sulla cresta dell'onda.
Se non fosse per quelle piccole difficoltà nelle relazioni con gli uomini, si potrebbe dire che la sua vita sia perfetta. E invece no.
Quando l'amore (e la politica, suo malgrado) irrompono nella sua vita è costretta a procedere, a testa bassa, verso una meta che non riconosce più.
Sarà il dolore che investe la sua famiglia e lei stessa che, invece di travolgerla, le darà la forza e il coraggio per cambiare direzione e cominciare a vivere, davvero, la sua vita.
Luce appartiene a una generazione che non si identifica più nei modelli esistenziali del passato ma non ha costruito un'alternativa. In questo transito così complicato, fatto di emozioni, tradimenti e smarrim…