martedì 20 settembre 2016

Come creare una Mailing List per vendere il tuo libro (in 9 passi)


Come forse già sapete, le Mailing List sono un argomento un po' ostico per me. Tanto che nonostante in parecchi mi abbiano suggerito di aprirne una dedicata in modo specifico alla mia attività di scrittrice, finora ne ho limitato l'uso a chi vuole ricevere gli aggiornamenti del blog. Direi quindi che questo quest post scritto da Rodolfo Monacelli (autore del sito Vendereunlibro.com) capiti proprio ad hoc. Con la speranza che i suoi consigli possano essere di interesse anche per altri, vi auguro dunque buona lettura!

Introduzione


Perché scrivere (e leggere) un articolo su come creare una Mailing List in un blog che si occupa di letteratura? Questa, immagino, sarà la prima domanda che i lettori di Anima di carta si faranno. La mia risposta è che negli ultimi anni l’editoria, con l’avvento del web, è cambiata radicalmente (anche se la maggior parte degli editori non se n’è ancora accorta) la promozione editoriale. Non basta più un comunicato stampa (che non legge più nessuno…) o una recensione. I lettori sono diventati “adulti” e pretendono di dialogare e comunicare direttamente con gli scrittori.

martedì 13 settembre 2016

Come trovare il proprio genere letterario?


Leggevo qualche giorno fa un'intervista a Mary Higgins Clark, autrice di gialli molto apprezzata, nella quale la scrittrice racconta brevemente il segreto del suo successo, arrivato dopo aver pubblicato un primo fallimentare romanzo su George Washington.
Capii una semplice regola: per fare le cose al meglio, bisogna seguire la propria passione. Osservai la mia libreria e realizzai che il suspense era il genere che più apprezzavo e conoscevo. Cominciai a scrivere gialli e non guardai più indietro.
(qui l'intervista completa)
Penso che prendere coscienza del tipo di storie nelle quali possiamo dare il meglio di noi sia un momento importante nel nostro percorso di scrittori, ma credo anche che individuarlo non sia una cosa scontata come si possa pensare. Quanti si ostinano a voler raccontare un certo tipo di storie, magari convinti che sia quello che fa per loro, e invece stanno guardando dalla parte sbagliata?

martedì 6 settembre 2016

Intervista a Giulia Mancini

L'ospite di oggi è Giulia Mancini, un'autrice che ho avuto modo di conoscere e apprezzare come persona, come blogger di Liberamente Giulia, e recentemente anche come scrittrice. Infatti Giulia ha all'attivo la pubblicazione di tre romanzi, “La libertà ha un prezzo altissimo”, “Fine dell'estate” e “L’amore che ci manca”, e di un racconto “Il rispetto delle regole”.
Nelle pagine del suo blog si può dire che Giulia non si sveli mai del tutto ma è facile intuire che dietro i post che scrive ci sia una persona dolce e sensibile, qualità che si intravedono ancora di più nelle sue storie.

Oggi in particolare vi parlerò di “La libertà ha un prezzo altissimo” e “Fine dell'estate”, che sono state tra le mie letture estive. Ho pensato di mettere insieme le due recensioni perché al di là delle differenze nelle storie, molti sono anche gli elementi in comune.

martedì 30 agosto 2016

La crisi del settimo anno (da blogger)

Operazioni potenzialmente rischiose
Ci sono stati anni in passato in cui arrivavo alla fine delle vacanze rendendomi conto di aver riposto troppe aspettative nelle poche settimane delle ferie. Volevo fare mille cose in poco tempo, ma soprattutto guardavo a quei giorni di pausa con l'illusione che servissero a farmi vedere le cose in modo diverso una volta tornata.

Da un po' a questa parte ho smesso di caricare di tante aspettative il mese di agosto e mi pongo come unico obiettivo quello di staccare la proverbiale spina della routine, però continuo a coltivare l'assurda speranza che, una volta ripresa la solita vita, io possa riuscire ad avere uno sguardo più sereno rispetto a determinate cose. No, non è così, e tanto meno lo è stato quest'anno.

lunedì 1 agosto 2016

Chiuso per scrittura


Il mondo dei blogger si divide in questi giorni tra chi chiude le saracinesche virtuali andandosene beato in vacanza e chi sceglie controcorrente di mantenere aperto il blog per tutta l'estate. Indovinate un po' da che parte sto io? Ebbene sì, nessuna sorpresa: anche quest'anno sospendo le attività di Anima di carta per il mese di agosto. E sì, l'obiettivo è sempre quello di staccare il più possibile l'attenzione dalle solite cose e dirottarla verso altre attività. Tipo scrivere? Sì e no. La folle idea che avevo di finire il romanzo che sto scrivendo entro la fine dell'estate si è rivelata troppo ambiziosa, soprattutto per la mia mente fusa dal caldo, ma non pongo limiti, c'è ancora speranza!
Per ora so solo che sogno di starmene sdraiata all'aria aperta con l'e-reader in mano o a sguazzare nell'acqua.
Vi auguro uno splendido agosto, che siate al mare, in montagna, a passeggio per una bella città o confinati in ufficio.
Un abbraccio virtuale a tutti!

martedì 26 luglio 2016

12 cose che si vedono solo sullo schermo... versione hot


Vi ricordate 12 cose che si vedono solo sullo schermo? ovvero quelle situazioni assurde che ricorrono sempre in film e serie tv? Ho pensato di farne una versione con il bollino rosso... ma no, diciamo con il bollino giallo.
Ecco dunque dieci cose che continuiamo a vedere nell'ambito del sesso, ma che diciamocelo, sono un po' ridicole.

martedì 19 luglio 2016

“Non hai mai capito niente” di Marco Freccero

Prima di parlavi di questa raccolta e di fare qualche domanda all'autore, devo premettere che io solitamente non sono tipo da racconti, anzi faccio parte di quella categoria di persone che preferisce leggere romanzi, possibilmente corposi e lunghi. Eppure, le storie di Marco Freccero mi hanno fatto ricredere. Ho scoperto che anche la narrativa breve può lasciare moltissimo ed essere letta con piacere.

“Non hai mai capito niente” è una di quelle letture che ti entrano dentro in punta di piedi. Ti lasci ingannare dall'apparente semplicità e a un certo punto ti rendi conto che ti ha scatenato delle emozioni che non ti aspettavi, ti ha colpito nel profondo.

Tredici racconti, tredici protagonisti che formano con le loro situazioni di vita una sorta di mosaico, variegato ma allo stesso tempo armonico e coerente.

martedì 12 luglio 2016

Catena di lettura per “Bagliori nel buio”

I protagonisti del mio romanzo sono appena partiti! No, non per le vacanze, ma per un viaggio in giro per l'Italia, nelle case di chi vorrà accoglierlo. In questi giorni infatti ho dato il via a una catena di lettura su Anobii per Bagliori nel buio.
Per chi non lo ha ancora letto e ha voglia di farlo gratuitamente su un supporto cartaceo, questa è dunque una buona occasione!

Da parte mia, sono contenta di questa nuova opportunità di far conoscere il romanzo e di quella che spero si possa rivelare un'esperienza di contatto diretto con i lettori.

martedì 5 luglio 2016

“Mariotta, la quarta bambina” di Nadia Bertolani

Oggi voglio parlavi di un romanzo che mi ha fatto innamorare fin dalla prima pagina e che consiglierei senza indugi. E visto che ho la fortuna di conoscere l'autrice, ho pensato di proporle anche una piccola intervista.

“Mariotta, la quarta bambina” è uno di quei libri che, oltre a catturare l'attenzione fin dalla prima riga, ha il raro potere di lasciare una lunga eco, una volta terminato, con emozioni e descrizioni che continuano a risuonare dentro, come dotate di vita propria.

Al centro della storia c'è Fiammetta, una donna matura che convive con un passato che non riesce del tutto a inquadrare, ma che la tormenta ogni giorno e ogni notte. Sepolto nel suo subconscio c'è un mistero che affonda le radici nell'infanzia, in una cittadina, Torralta, che ha lasciato molti anni prima.

martedì 28 giugno 2016

Domande odiose #3 “Me lo regali?”

... ma se te lo chiedono con degli “occhioni” così...
Torniamo a parlare delle domande antipatiche che ci vengono rivolte in quanto scrittori o aspiranti tali.
Nelle prime due puntate di questa serie di post ho parlato dell'irritante Ma è autobiografico? e della pressante Quando lo finisci?
Protagonista di oggi è invece quella che io considero la madre delle domande odiose, una richiesta da non fare MAI a un autore che ha pubblicato un libro, e cioè “Me lo regali?”.

Prima tutto però vorrei fare una premessa seria. Mi è capitato tante volte di regalare i miei libri, in forma cartacea e non. L'ho sempre fatto volentieri, a volte anche andando contro ogni logica. Mi è venuto spontaneo spesso regalarlo quando qualcuno se ne interessava con sincerità, quando procurarsi una copia poteva essere un problema o semplicemente se mi faceva piacere che la persona lo leggesse. Quindi non è di questi casi che sto parlando. La domanda “Me lo regali” dimostra tutta la sua odiosità quando chi te la pone ha l'unico e vero scopo di scroccare un libro, e il più delle volte neanche intende leggerlo.

martedì 21 giugno 2016

Fondamenti di marketing editoriale (parte 3)


Con questa terza parte si conclude la serie di post dedicata ai consigli di Marco Amato sul marketing editoriale, nata da suggerimenti privati che sono stati riproposti in forma di domande-risposte, per chiunque voglia promuovere i propri libri, in ambito self publishing o in collaborazione con un editore.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, ricordo che nella prima parte si è parlato della gestione di un blog-sito, nella seconda di Facebook e newsletter, mentre in questo terzo appuntamento si affronteranno questioni di prezzo, recensioni e possibilità di promozione a pagamento.

martedì 14 giugno 2016

Il mio nuovo romanzo, tra ostacoli e sfide

La selva oscura nella quale mi sono cacciata
Dopo i vari ospiti che hanno fatto visita al blog nelle ultime settimane, ho pensato di tornare a parlare un po' di fatti miei e raccontarvi cosa sto scrivendo in questo periodo, anche se un certo timore scaramantico mi colpisce sempre quando si tratta di parlare di ciò che scrivo.

In verità non si tratta di un periodo facilissimo, tutt'altro, ma seppure a rilento sto portando avanti un romanzo, determinata (ostinata se preferite) a mettere la parola fine entro l'anno. Tuttavia, gli ostacoli che sto incontrando sono molti...

martedì 7 giugno 2016

Fondamenti di marketing editoriale (parte 2)


Benvenuti al secondo appuntamento con i suggerimenti di Marco Amato sul marketing editoriale. Come spiegavo nella prima parte, in questi post raccoglierò sotto forma di domande e risposte alcune considerazioni di Marco sulla promozione del mio romanzo. Quindi, si tratterà spesso di osservazioni personali, riferite al mio caso specifico, ma si spera anche utili a chiunque voglia farsi conoscere come scrittore.
La scorsa settimana abbiamo parlato di come un autore possa sfruttare al meglio la sua casetta virtuale (che si tratti di blog o di sito statico), oggi invece ci concentreremo soprattutto su altri strumenti a nostra disposizione, come i social e la newsletter.

martedì 31 maggio 2016

Fondamenti di marketing editoriale (parte 1)


Il post di oggi ha una genesi molto particolare, perché nasce da un confronto virtuale tra me e Marco Amato, che molti di voi già conoscono come commentatore “viandante” tra i nostri blog e “simpatizzante” del self publishing, anche se (sorpresa!) da poco ha una casetta tutta sua, che vi invito a visitare per conoscerlo meglio: http://marcoamato.me.

Marco si è offerto molto gentilmente di darmi una mano a capire i meccanismi della promozione in un momento in cui ero piuttosto scoraggiata, perché – non nascondiamocelo – promuovere un libro facendo tutto da soli è una fatica non da poco. Della mia personale esperienza in questo ambito mi ripropongo di parlare più diffusamente in un altro post, qui invece vorrei mettere a disposizione di tutti (in accordo con Marco, naturalmente) i suoi suggerimenti sul marketing libresco.

martedì 24 maggio 2016

“31 Dicembre” di Marina Guarneri

Protagonista di oggi è il romanzo “31 dicembre” di Marina Guarneri, autrice anche del blog “Il taccuino dello scrittore” che molti di voi già conoscono.
Ho letto il suo romanzo e ho pensato di abbinare alla recensione qualche domanda per approfondire alcuni aspetti della storia.

Vi dico subito che sono in difficoltà nel parlarvi di questo libro, perché secondo me è uno di quei romanzi che si prestano a molte chiavi di lettura. A un primo impatto si potrebbe parlare di una storia d’amore, ma è sicuramente un’interpretazione incompleta: c’è molto di più, e forse si capisce appieno solo nel finale.

“31 dicembre” è la storia di Sara, una donna che dopo una forte delusione sentimentale decide di concedersi un fine anno molto speciale, una sorta di avventura che la porterà a diventare una persona diversa. La possibilità le viene offerta da una biblioteca virtuale. Decisa a lasciarsi alle spalle la sua vita personale, la protagonista si cala così senza indugi in una realtà confezionata apposta per lei.