lunedì 1 agosto 2016

Chiuso per scrittura


Il mondo dei blogger si divide in questi giorni tra chi chiude le saracinesche virtuali andandosene beato in vacanza e chi sceglie controcorrente di mantenere aperto il blog per tutta l'estate. Indovinate un po' da che parte sto io? Ebbene sì, nessuna sorpresa: anche quest'anno sospendo le attività di Anima di carta per il mese di agosto. E sì, l'obiettivo è sempre quello di staccare il più possibile l'attenzione dalle solite cose e dirottarla verso altre attività. Tipo scrivere? Sì e no. La folle idea che avevo di finire il romanzo che sto scrivendo entro la fine dell'estate si è rivelata troppo ambiziosa, soprattutto per la mia mente fusa dal caldo, ma non pongo limiti, c'è ancora speranza!
Per ora so solo che sogno di starmene sdraiata all'aria aperta con l'e-reader in mano o a sguazzare nell'acqua.
Vi auguro uno splendido agosto, che siate al mare, in montagna, a passeggio per una bella città o confinati in ufficio.
Un abbraccio virtuale a tutti!

martedì 26 luglio 2016

12 cose che si vedono solo sullo schermo... versione hot


Vi ricordate 12 cose che si vedono solo sullo schermo? ovvero quelle situazioni assurde che ricorrono sempre in film e serie tv? Ho pensato di farne una versione con il bollino rosso... ma no, diciamo con il bollino giallo.
Ecco dunque dieci cose che continuiamo a vedere nell'ambito del sesso, ma che diciamocelo, sono un po' ridicole.

martedì 19 luglio 2016

“Non hai mai capito niente” di Marco Freccero

Prima di parlavi di questa raccolta e di fare qualche domanda all'autore, devo premettere che io solitamente non sono tipo da racconti, anzi faccio parte di quella categoria di persone che preferisce leggere romanzi, possibilmente corposi e lunghi. Eppure, le storie di Marco Freccero mi hanno fatto ricredere. Ho scoperto che anche la narrativa breve può lasciare moltissimo ed essere letta con piacere.

“Non hai mai capito niente” è una di quelle letture che ti entrano dentro in punta di piedi. Ti lasci ingannare dall'apparente semplicità e a un certo punto ti rendi conto che ti ha scatenato delle emozioni che non ti aspettavi, ti ha colpito nel profondo.

Tredici racconti, tredici protagonisti che formano con le loro situazioni di vita una sorta di mosaico, variegato ma allo stesso tempo armonico e coerente.

martedì 12 luglio 2016

Catena di lettura per “Bagliori nel buio”

I protagonisti del mio romanzo sono appena partiti! No, non per le vacanze, ma per un viaggio in giro per l'Italia, nelle case di chi vorrà accoglierlo. In questi giorni infatti ho dato il via a una catena di lettura su Anobii per Bagliori nel buio.
Per chi non lo ha ancora letto e ha voglia di farlo gratuitamente su un supporto cartaceo, questa è dunque una buona occasione!

Da parte mia, sono contenta di questa nuova opportunità di far conoscere il romanzo e di quella che spero si possa rivelare un'esperienza di contatto diretto con i lettori.

martedì 5 luglio 2016

“Mariotta, la quarta bambina” di Nadia Bertolani

Oggi voglio parlavi di un romanzo che mi ha fatto innamorare fin dalla prima pagina e che consiglierei senza indugi. E visto che ho la fortuna di conoscere l'autrice, ho pensato di proporle anche una piccola intervista.

“Mariotta, la quarta bambina” è uno di quei libri che, oltre a catturare l'attenzione fin dalla prima riga, ha il raro potere di lasciare una lunga eco, una volta terminato, con emozioni e descrizioni che continuano a risuonare dentro, come dotate di vita propria.

Al centro della storia c'è Fiammetta, una donna matura che convive con un passato che non riesce del tutto a inquadrare, ma che la tormenta ogni giorno e ogni notte. Sepolto nel suo subconscio c'è un mistero che affonda le radici nell'infanzia, in una cittadina, Torralta, che ha lasciato molti anni prima.

martedì 28 giugno 2016

Domande odiose #3 “Me lo regali?”

... ma se te lo chiedono con degli “occhioni” così...
Torniamo a parlare delle domande antipatiche che ci vengono rivolte in quanto scrittori o aspiranti tali.
Nelle prime due puntate di questa serie di post ho parlato dell'irritante Ma è autobiografico? e della pressante Quando lo finisci?
Protagonista di oggi è invece quella che io considero la madre delle domande odiose, una richiesta da non fare MAI a un autore che ha pubblicato un libro, e cioè “Me lo regali?”.

Prima tutto però vorrei fare una premessa seria. Mi è capitato tante volte di regalare i miei libri, in forma cartacea e non. L'ho sempre fatto volentieri, a volte anche andando contro ogni logica. Mi è venuto spontaneo spesso regalarlo quando qualcuno se ne interessava con sincerità, quando procurarsi una copia poteva essere un problema o semplicemente se mi faceva piacere che la persona lo leggesse. Quindi non è di questi casi che sto parlando. La domanda “Me lo regali” dimostra tutta la sua odiosità quando chi te la pone ha l'unico e vero scopo di scroccare un libro, e il più delle volte neanche intende leggerlo.

martedì 21 giugno 2016

Fondamenti di marketing editoriale (parte 3)


Con questa terza parte si conclude la serie di post dedicata ai consigli di Marco Amato sul marketing editoriale, nata da suggerimenti privati che sono stati riproposti in forma di domande-risposte, per chiunque voglia promuovere i propri libri, in ambito self publishing o in collaborazione con un editore.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, ricordo che nella prima parte si è parlato della gestione di un blog-sito, nella seconda di Facebook e newsletter, mentre in questo terzo appuntamento si affronteranno questioni di prezzo, recensioni e possibilità di promozione a pagamento.

martedì 14 giugno 2016

Il mio nuovo romanzo, tra ostacoli e sfide

La selva oscura nella quale mi sono cacciata
Dopo i vari ospiti che hanno fatto visita al blog nelle ultime settimane, ho pensato di tornare a parlare un po' di fatti miei e raccontarvi cosa sto scrivendo in questo periodo, anche se un certo timore scaramantico mi colpisce sempre quando si tratta di parlare di ciò che scrivo.

In verità non si tratta di un periodo facilissimo, tutt'altro, ma seppure a rilento sto portando avanti un romanzo, determinata (ostinata se preferite) a mettere la parola fine entro l'anno. Tuttavia, gli ostacoli che sto incontrando sono molti...

martedì 7 giugno 2016

Fondamenti di marketing editoriale (parte 2)


Benvenuti al secondo appuntamento con i suggerimenti di Marco Amato sul marketing editoriale. Come spiegavo nella prima parte, in questi post raccoglierò sotto forma di domande e risposte alcune considerazioni di Marco sulla promozione del mio romanzo. Quindi, si tratterà spesso di osservazioni personali, riferite al mio caso specifico, ma si spera anche utili a chiunque voglia farsi conoscere come scrittore.
La scorsa settimana abbiamo parlato di come un autore possa sfruttare al meglio la sua casetta virtuale (che si tratti di blog o di sito statico), oggi invece ci concentreremo soprattutto su altri strumenti a nostra disposizione, come i social e la newsletter.

martedì 31 maggio 2016

Fondamenti di marketing editoriale (parte 1)


Il post di oggi ha una genesi molto particolare, perché nasce da un confronto virtuale tra me e Marco Amato, che molti di voi già conoscono come commentatore “viandante” tra i nostri blog e “simpatizzante” del self publishing, anche se (sorpresa!) da poco ha una casetta tutta sua, che vi invito a visitare per conoscerlo meglio: http://marcoamato.me.

Marco si è offerto molto gentilmente di darmi una mano a capire i meccanismi della promozione in un momento in cui ero piuttosto scoraggiata, perché – non nascondiamocelo – promuovere un libro facendo tutto da soli è una fatica non da poco. Della mia personale esperienza in questo ambito mi ripropongo di parlare più diffusamente in un altro post, qui invece vorrei mettere a disposizione di tutti (in accordo con Marco, naturalmente) i suoi suggerimenti sul marketing libresco.

martedì 24 maggio 2016

“31 Dicembre” di Marina Guarneri

Protagonista di oggi è il romanzo “31 dicembre” di Marina Guarneri, autrice anche del blog “Il taccuino dello scrittore” che molti di voi già conoscono.
Ho letto il suo romanzo e ho pensato di abbinare alla recensione qualche domanda per approfondire alcuni aspetti della storia.

Vi dico subito che sono in difficoltà nel parlarvi di questo libro, perché secondo me è uno di quei romanzi che si prestano a molte chiavi di lettura. A un primo impatto si potrebbe parlare di una storia d’amore, ma è sicuramente un’interpretazione incompleta: c’è molto di più, e forse si capisce appieno solo nel finale.

“31 dicembre” è la storia di Sara, una donna che dopo una forte delusione sentimentale decide di concedersi un fine anno molto speciale, una sorta di avventura che la porterà a diventare una persona diversa. La possibilità le viene offerta da una biblioteca virtuale. Decisa a lasciarsi alle spalle la sua vita personale, la protagonista si cala così senza indugi in una realtà confezionata apposta per lei.

martedì 17 maggio 2016

Arcani Tour #11 – La Forza (Guest-Post di Marco Lazzara)

Sono molto contenta oggi di avere come ospite Marco Lazzara, che approda su Anima di carta per una delle tappe del suo Arcani Tour, con un articolo che avrà per argomento le strategie per impreziosire un insieme di storie. Lascio a lui la parola!

L’Arcani Tour è un giro promozionale del mio secondo libro, Arcani, per i blog che decidono di ospitare l’iniziativa. Il blogger che partecipa deve scegliere una carta dei Tarocchi, ognuna delle quali nel mio libro è rappresentata da un racconto, e riceve in cambio da me un guest-post correlato. Maria Teresa Steri (che ringrazio dell’adesione) ha scelto la carta de La Forza.

La Carta: “La Forza rappresenta il coraggio, la risolutezza delle proprie azioni di fronte alle prove che ci mette di fronte il fato, la risolutezza che permette di superare e vincere l’ordalia.”
Il racconto nel mio libro: Si tratta di La Scelta dell’Orco, dove il protagonista cerca di scappare da una terrificante bestia aliena che lo sta inseguendo...

martedì 10 maggio 2016

Liebster Award: le mie nomine


Riemergo da giorni un po' pesanti per un'occasione speciale del mondo dei blog... anche se scommetto che non ne potete più di leggere post dedicati al Liebster Award, eh? Fatevi coraggio!

Che cos’è il Liebster Award?  È un riconoscimento che i bloggers conferiscono ad altri colleghi seguendo regole ben definite.

martedì 3 maggio 2016

Tanto per farvelo sapere

Dopo giorni di febbre, mal di testa e contemplazione inebetita delle pareti, ho ben poca voglia di post seri e impegnati e per dirla tutta a malapena sopporto di stare al pc. Ma volevo farvi sapere comunque che sono qui, che prima o poi tornerò da voi e che se si stanno accumulando e-mail e commenti senza risposta non è perché abbia di meglio da fare o che vi stia snobbando. La verità è solo che quest’inaspettato virus si è abbattuto come un'ondata su di me e mi ha lasciato troppo stanca per qualsiasi cosa. In compenso mi ha regalato l’occasione di leggere, leggere e ancora leggere. Di emozionarmi per le storie di Giulia Mancini, di smarrirmi nelle atmosfere oniriche di Nadia Bertolani, perfino di versare qualche lacrima per un racconto di Marco Freccero, io che mi commuovo di rado per un romanzo, figuriamoci per un racconto. Letture che mi hanno fatto capire che gli scrittori self bravi non sono una leggenda ma esistono davvero e sono in mezzo a noi. E anche scoprire che ogni autore rivela un pezzetto di sé quando scrive, anche se non se ne accorge.

A presto, spero in condizioni migliori.

venerdì 22 aprile 2016

Guest post: istruzioni per l'uso

Essere ospiti in casa altrui, seppure una dimora virtuale, non è cosa facile. 
A parlarci oggi dell'argomento, ovvero di come scrivere un guest post, è Mattia L. (Mattia Loroni) autore del blog “Hand of Doom. Basandosi sulla sua esperienza e sul parallelismo con la sua attività di intervistatore, Mattia ci propone una sorta di guida sui comportamenti da adottare o meno per essere dei bravi guest blogger.

Comincio subito con una precisazione doverosa: non ho una grande esperienza per quanto riguarda i guest post. Non ne ospito sul mio blog, a parte rare eccezioni, né a mia volta ne ho scritti molti: questo è appena il secondo della mia breve carriera. Certo, ho collaborato saltuariamente con riviste e siti online, scrivendo in alcuni casi anche lunghe serie di articoli: probabilmente però non è la stessa cosa.

Perché dunque, vi chiederete, scrivere un articolo che parla proprio di guest post? Perché in realtà un’esperienza da riferire in merito ce l’ho. Qualcuno di voi saprà forse che oltre al blog gestisco anche un sito sulla musica heavy metal. Principalmente scrivo recensioni, ma di tanto in tanto pubblico anche altri contenuti. Tra questi articoli, quelli più frequenti sono interviste ai gruppi. Riflettendo sull’argomento, sono giunto alla conclusione che queste siano in qualche modo analoghe ai guest post. È vero che una parte, ossia le domande, sono scritte da me; le risposte, ossia il cuore dell’articolo, sono però totalmente redatte da altri.