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Piccoli trucchi per scrivere con più costanza - Guest post su "Scrivere la vita"

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Oggi mi trovate nel salotto virtuale di Rosalia Pucci con un articolo in cui provo a dare qualche consiglio pratico per scrivere più regolarmente, al di là delle fasi alterne che tutti noi viviamo.  Ringrazio la padrona di casa e invito tutti a leggere il post. “Chi ben comincia è a metà dell’opera” recita il proverbio. Purtroppo quando cominciamo a scrivere un romanzo (o un qualsiasi altro testo) non ci sentiamo affatto a metà dell’opera, anzi spesso accade che dopo una prima ondata di entusiasmo ci ritroviamo a fare i conti con tutta una serie di fattori che ci rallentano nella corsa verso il finale, tanto esteriori quanto interiori. L’impresa può a volte rivelarsi così complessa da portarci ad abbandonare l’intento, lasciando il lavoro incompleto. Oppure cadiamo nella trappola di concederci delle soste, che poi si rilevano sempre più lunghe di quanto avremmo voluto... Leggi il resto su  Scrivere la vita

I love writing #3 - Lo scrittore sbruffone

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Datevi pace, non li vendono questi giubbotti Eccoci qui, dopo lo scrittore fanatico e lo scrittore ossessivo , a parlare di un'altra categoria di scribacchini d'assalto, quella degli sbruffoni. Sono ovunque intorno a noi, si riconoscono a colpo d'occhio, ma di certo non perché brillano di luce propria.

La mia scrittura dalla A alla Zeta

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Come in uno di quei giochetti psicologici in cui si dicono le prime parole che ti vengono in mente, partecipo anche io al meme sull'alfabeto dello scrittore lanciato da Rosalia Pucci e ripreso da Chiara Solerio (in fondo anche gli altri link di chi ha aderito).

Le descrizioni sono come il make-up

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Non c'è argomento come le descrizioni narrative che incontri tanti pareri divergenti, in autori e lettori. Chi ama leggerle, chi le detesta, chi le salta a piè pari, e così via. Ognuno ha le sue preferenze in fatto di lettura, ognuno ha il suo stile in fatto di scrittura. Io mi sono formata una mia idea nel corso degli anni, e sono arrivata alla conclusione che le descrizioni sono come il trucco in una donna. Volete sapere perché?

“Inizio, sviluppo e finale” di Nancy Kress

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Nancy Kress - Inizio, sviluppo e finale (Editrice Nord - 1995) Di questo libro avevo letto tempo fa un’anteprima in inglese su Google Books e avevo intuito subito che mi sarebbe piaciuto, così l’ho cercato in italiano e acquistato usato, visto che purtroppo è fuori catalogo. Le mie aspettative sono state pienamente soddisfatte, perché l’ho trovato utilissimo e di piacevole lettura, forse il manuale di scrittura creativa che finora ho apprezzato di più. In realtà conoscevo già Nancy Kress come autrice avendo letto e apprezzato alcuni suoi romanzi di fantascienza, quindi mi ero formata l’idea che il suo saggio avesse un approccio molto pratico, da scrittrice che ha piena coscienza delle problematiche relative alle varie parti di un romanzo, e così è in effetti. Credo che questo sia un aspetto da non sottovalutare quando si sceglie un libro sulla scrittura.

La sindrome di Tolstoj e il confronto con gli altri autori

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Vi è mai capitato, mentre scrivete, di provare un senso di inadeguatezza così forte da bloccarvi? Se la sensazione nasce dal confronto con un grande autore, allora è probabile che siate affetti dalla sindrome di Tolstoj . Ebbene, sì, sembra che si possa arrivare al punto da sentirsi paralizzati dall’ansia di non poter eguagliare con la nostra scrittura qualcuno che ammiriamo molto.

Auguri di buona Pasqua

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Tornerò presto a occuparmi del blog, promesso. Intanto auguro a tutti una felice Pasqua e vi mando un caro abbraccio. Maria Teresa

I libri parlano di noi

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Cari amici lettori, in attesa di tornare attiva su queste pagine, vi presento questo articolo scritto da Rosalia Pucci , che ci propone alcune riflessioni su come le nostre scelte di lettura rispecchino noi stessi e i momenti che viviamo. Ringraziando la mia ospite, vi invito a leggere su di lei nel riquadro in fondo al post. Qualche tempo fa ero ospite in casa di amici e non ho resistito alla curiosità di passare in esame la libreria dei padroni di casa. È un'abitudine che ho da sempre e che vivo con un sottile senso di colpa.

Come sto progettando la mia storia scena per scena

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Qualche giorno fa, a proposito di quanto ho detto sul mio nuovo metodo di scrittura,  Chiara  in un commento mi ha chiesto di approfondire il discorso della differenza tra eventi e scene in una storia. Più che fare un discorso teorico, ho pensato di raccontarvi in pratica come sto usando questa distinzione nel romanzo che ho in corso.

Scrivere un romanzo: la ricerca della mia strategia

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Esistono tre regole per scrivere un romanzo.  Purtroppo, nessuno sa quali siano.  (W. Somrset Maugham) Esistono delle regole per scrivere un romanzo? A giudicare dai tanti consigli che si trovano in rete e dalla moltitudine di guide e manuali pubblicati, si potrebbe dire di sì. Ed è anche vero che quando ci si imbarca in questa avventura, ben vengano tutti i suggerimenti che possano aiutarci a trovare la strada per esprimere al meglio ciò che vogliamo dire e per arrivare alla fine del viaggio sani e salvi. 

Intervista su "Scrivere la vita"

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Vi segnalo che questa settimana sono ospite di Rosalia Pucci, autrice del blog Scrivere la vita , con un'intervista che potete leggere qui: “La scrittura è una piantina delicata…” Intervista Ringrazio molto Rosalia per avermi intervistata, e invito tutti voi anche a visitare il suo spazio, ricco di articoli molto interessanti per tutti gli amanti della scrittura e dei libri.

I love writing #2 - Lo scrittore ossessivo

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La tastiera dello scrittore ossessivo Eccoci al secondo profilo della serie di personaggi che è possibile incontrare tra gli appassionati della scrittura. Dopo aver conosciuto lo scrittore fanatico , questa volta prendo in esame il caso di chi si è fatto prendere un po' troppo la mano dalla passione scrittoria.