“La gatta nel giardino che scotta” è il mio decimo romanzo
Man mano che si scrive e si pubblica diventa più facile farlo?
Si potrebbe dire di sì, con molti “ma”. Infatti, è vero che il tempo per completare un libro si accorcia, ci si sente più a proprio agio con la trama, i personaggi, la revisione e i vari processi di pubblicazione e perfino di promozione. Ma purtroppo la strada della pubblicazione non è affatto così lineare come ci piacerebbe, prima di tutto perché i tempi cambiano, da un anno all'altro ti ritrovi alle prese con nuove sfide, con situazioni e complicazioni di cui prima non avevi idea.
Ebbene, alcune di queste situazioni mi hanno mandato in crisi dopo la pubblicazione del romanzo dello scorso dicembre. Prima di tutto ho subito un pesante hackeraggio del profilo Facebook che oltre a causare un enorme stress per venirne fuori e recuperare il denaro perso, ha comportato un'ingiusta penalizzazione dei contenuti per mesi e mesi, al punto da rendere impossibile promuovere il nuovo libro. E se in parte ho ripiegato sugli altri social, è stata una sfida enorme reggermi a galla e far conoscere il romanzo.
Da qui una serie di altri problemi che mi hanno fatto dire a un certo punto “basta, smetto di scrivere”.
I social sono diventati una giungla, di certo ve ne sarete accorti. Se non pubblici in continuazione, sei invisibile. Se non attiri l'attenzione, sei invisibile. Se non ti spendi per contenuti di qualità, sei invisibile. E se non usi i social, come ti promuovi online? Anche i tuoi libri diventano invisibili.
La promozione a pagamento è diventata carissima rispetto ad alcuni anni fa. Puoi spendere un mucchio di denaro e ottenere una manciata di vendite.
Anche il mondo del selfpublishing (e non solo) è diventato una giungla, con polemiche continue, caccia alle streghe di turno, sgambetti e dispetti, e così via.
E vogliamo parlare dell'arrivo dell'IA con tutte le sue conseguenze? No, meglio lasciar perdere.
Di fronte a tutto questo, la voglia di scrivere viene inevitabilmente affossata, e così è accaduto a me lo scorso dicembre. Per un po' ho messo da parte la storia che ho avevo in mente da tanto tempo. Finché non ho potuto più ignorarla. A un certo punto il desiderio di ricominciare a scrivere è cresciuto a tal punto che ho dimenticato qualsiasi promessa rabbiosa fatta a me stessa e sono tornata al computer.
E così, pagina dopo pagina, è nato un nuovo romanzo. “La gatta nel giardino che scotta” è il titolo e si tratta del mio decimo romanzo, quello che credevo non ci sarebbe mai stato.
Non so dire al momento cosa accadrà in futuro, magari questo sarà davvero l'ultimo, magari no. Tutto quello che so è che l'amore per la scrittura e la felicità di poter dare voce a un personaggio spesso sovrastano qualsiasi altra decisione razionale o qualsiasi delusione e rabbia. Forse è un errore ignorare quella vocina che ti spinge a scrivere, perché fai solo del male a te stesso.
Comunque, “La gatta nel giardino che scotta” è un thriller psicologico che racconta di un giardiniere improvvisato alle prese con un omicidio accaduto nel quartiere dove lavora. E di una gatta, come sottolinea il titolo.
TRAMA
Robbie è il tipo di uomo che passa inosservato. Cinquant'anni, senza lavoro da mesi e con poche prospettive davanti a sé. Quando accetta un impiego come giardiniere presso una villa di Roma, vuole solo guadagnare qualche soldo e rimettere ordine nella propria vita. Ma nel giardino che cura con mani inesperte scopre qualcosa che non avrebbe dovuto vedere: una giacca macchiata di sangue e un paio di cesoie che potrebbero essere l’arma di un delitto. Intanto il quartiere è scosso dal ritrovamento del corpo di un uomo in una piscina. Per Robbie l’omicidio smette presto di essere una notizia di cronaca e diventa un’ossessione. L’unico conforto arriva da Giselle, l'affascinante gatta dei proprietari della villa, presenza enigmatica e rassicurante nelle sue giornate tormentate. Quando un innocente viene arrestato per omicidio, ignorare quei sospetti non è più possibile e Robbie decide di cercare la verità. Una decisione che lo trascinerà in una rete di segreti familiari, menzogne e rancori, dove ogni risposta apre nuove domande e ogni passo lo avvicina a un pericolo mortale.
Un thriller psicologico ambientato a Roma, tra le ville e i segreti di Casal Palocco, dove le apparenze ingannano e l’ossessione per la verità può costare la vita.
Lo trovate come sempre su Amazon in formato ebook (anche Kindle Unlimited) e cartaceo: https://www.amazon.it/dp/B0H7B1M2B1
Vi auguro una splendida estate! Ci rileggeremo presto.

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