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Come un dio immortale - Estratto #2


Buona domenica!
Secondo estratto (mi sembra di dare i numeri al lotto...) da Come un dio immortale. Questa volta il brano è tratto da una scena del terzo capitolo. Un momento abbastanza importante, visto che segna l'incontro tra i protagonisti, Flavio e Lyra.
Qui sotto potete leggere il brano da cui è preso.

Girò il capo verso il suo soccorritore e per un istante il battito del cuore si arrestò, alla vista di un paio di occhi cristallini di un azzurro screziato di grigio che lo fissavano spalancati. Appartenevano a una giovane donna dalla pelle bianco latte, le guance appena velate di rosa e spruzzate di lentiggini. Senza poter staccare lo sguardo da quel viso, Flavio si soffermò a esaminarlo: era privo di trucco, un po’ sproporzionato, con occhi grandi e distanziati, labbra sottili, lineamenti spigolosi e zigomi pronunciati. Dal cappellino di lana calcato in testa spuntavano ciuffi di capelli rossicci dai riflessi dorati.
«Dove sono? Cosa è successo…», mormorò lui.
«Sei a casa mia, in un capanno nel parco».
«Perché sono qui? Devi portarmi al pronto soccorso», biascicò, frastornato dalle fitte che percorrevano testa e schiena.
«Mi allontano un attimo, tu resta giù, okay?». Aveva una voce senza accento, delicata e incerta.
Flavio fece per protestare, ma un’ondata di nausea lo zittì e si limitò ad annuire lievemente.
La donna si staccò con delicatezza e scomparve tra le piante. Dopo breve tempo fece ritorno e cominciò a trafficare su un tavolo. Flavio osservò che stava sbriciolando delle foglie essiccate in un contenitore. Sopra le foglioline versò dell’acqua fumante e tornò da lui.
Gli mise tra le mani una tazza sbeccata e tiepida. «Bevi subito», ordinò, sedendosi su uno sgabello accanto al letto. Parlava lentamente, soppesando ogni parola.
«Che roba è? E tu chi sei?», rantolò lui. Un tremito lo scuoteva dalla testa ai piedi e l’intensità del dolore al capo lo stordiva.
Lei parve esitare nel rivelare il suo nome. «Lyra».

Commenti

  1. Bello, sai che rileggere queste parti del tuo romanzo è estremamente piacevole anche per chi l'ha già letto. Mi sembra di scoprire aspetti nuovi. Buona domenica.

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    1. Ne sono contenta! L'intento è anche questo, infatti :) Grazie per l'apprezzamento, Giulia.

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  2. Bello il primo incontro tra loro!

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    1. Grazie, Nadia! Quando ho cominciato a pensare a quest'incontro l'ho visualizzato un po' folle, poco convenzionale, spero che sia venuto fuori proprio così ^_^

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  3. Certo che la foto di copertina ci sta d'incanto a Lyra! :)

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  4. Un momento importantissimo per tutti, questo, per i protagonisti e per i lettori.
    Fa subito capire quanto è importante l'incontro e che grazie ad esso tante cose prenderanno strade impensate.
    Molto bello il libro Maria Teresa!

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