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Come un dio immortale - Estratto #10


Eccomi arrivata alla decima puntata di questa carrellata di estratti. Siamo più o meno a metà di questo viaggio nel romanzo Come un dio immortale. Questa volta vi presento un brano preso dal capitolo 17, quando Flavio paragona il suo stato d'animo alla frase di una canzone degli Scorpions, Woman.
In verità l'intera canzone si adatta molto bene alla storia, non a caso l'inizio è Woman you can change my world...

Che ne dite di ascoltare il brano originale?
Dopo non mancate di dare un'occhiata anche al mio estratto!



Ripensò al bacio che si erano dati quella mattina, e sentì un dolore acuto risalire dal profondo. Si propagava nel petto e gli riempiva la mente, annebbiandola. Gli vennero in mente le parole di una canzone degli Scorpions:
I can feel the madness creawling up my spine
reachin’ out to grab your mind.
Era proprio così che si sentiva, come se la follia si arrampicasse lungo la sua schiena, fino ad agguantargli la mente.
Doveva porre fine a quella storia prima di perdere del tutto il lume della ragione, prima di venir fagocitato da qualcosa che neppure comprendeva. Era importante pensare al futuro con Milena, cercare un altro lavoro stabile, ritrovare la normalità.
Perché con Lyra non c’era nessun futuro.


Commenti

  1. Più che vivida l'immagine della follia che si arrampica sulla schiena e più che suggestiva la colonna sonora degli Scorpion!
    Buona domenica

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    1. Grazie Nadia, a questo punto buon inizio di settimana! E' curioso come a volte mentre scrivi ti capita di ascoltare anche le canzoni giuste... ma io non credo nel caso ^_^

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  2. L'amore quando ci prende le viscere sembra follia pura, per Flavio Lyra rappresenta una realtà del tutto agli antipodi della razionalità, niente di "ragionevole" o "socialmente accettabile", per questo sembra ancora più folle. Ma probabilmente l'istinto è il solo a dirci la verità.

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    1. Esatto, hai colto proprio nel segno! Direi che questo era un momento di grande conflitto per lui. A volte l'istinto ci guida bene, se abbiamo il coraggio se ascoltarlo.

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  3. E' proprio così che si sente una persona quando qualcosa la spinge fuori con forza dalla sua vita abituale. Spesso dopo deve fare una scelta: tornare al conosciuto o avventurarsi nell'ignoto? Non è una scelta da poco. :)

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    1. Dici benissimo, Grazia. Ci sono momenti in cui ci si rende conto di essersi allontanati troppo dal conosciuto, eppure non è facile affrontare l'ignoto. Certo che a volte siamo un po' sadici con i nostri personaggi, eh? ;)

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    2. Si dice che sia necessario per non annoiare i lettori, ma a me proprio non è mai venuto in mente di rendere loro la vita facile. Devo essere iper-sadica. ;)

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