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Promozione: massima resa col minimo sforzo

Quando penso al periodo della promozione di un libro, quello che mi viene in mente è soprattutto la grande fatica che si fa. Una fatica non sempre ripagata. Ovvero, da una parte c'è il lavoro per far conoscere la propria opera, dall'altra i risultati quasi sempre inferiori rispetto agli sforzi.

Che anno sarebbe senza le 3 parole?


Arrivo con un bel po' di ritardo sui tempi, in questo 2020, sulle parole-guida per il nuovo anno. Sarà che ho cominciato gennaio tutt'altro che armata di entusiasmo, sarà che il 2019 mi ha lasciata stanca e demotivata. Tant'è che avevo intenzione di saltare questo appuntamento. E invece no. Tutto sommato, cominciare un nuovo anno psicologicamente significa inaugurare dentro di sé una nuova fase e dunque perché non approfittarne per darsi una direzione? A maggior ragione, visto che in questo periodo mi sento dell'umore chi sono? che sto facendo? dove vado? Boh.

E così eccomi anche io con tre parole che fungano da intenti per i mesi a venire, come ho già fatto gli anni precedenti. E se non sapete di cosa si tratta, vi invito a leggere i post di Pennablu e Webnauta che spiegano bene cos'è l'iniziativa #my3words.

Ma prima diamo un'occhiata alle parole scelte lo scorso anno... tanto per capire se le ho scordate dopo averle proposte o se mi sono servite davvero.

Le parole del 2019

Trovate qui le mie tre parole-guida per il 2019

Semplicità

Questa è stata senz'altro una parola che mi è rimasta impressa e che ho fatto mia sul serio per tutto il corso del 2019. Mi ha accompagnato in modo concreto, forse perché non è stato un anno facile e ogni volta che la vita mi metteva alla prova, riuscire a trovare il modo di semplificare i vari aspetti delle mie giornate era di grande aiuto. Ebbene, spero di portarmi dietro questo intento anche in futuro.

Selezionare

Altrettanto forte è stato l'intento di operare delle selezioni, posso dire di aver fatto del mio meglio in questo senso. In fondo selezionare non è altro che una conseguenza del voler semplificare. Ho selezionato molto a livello personale, tagliando moltissimo, soprattutto sotto la spinta del poco tempo a disposizione. Mi auguro proprio di non tornare alle vecchie abitudini.

Osare

La volontà di osare era forte, eppure mi rendo conto di non averla sfruttata abbastanza. Probabilmente dovrei riflettere sul perché.

Le parole scelte per il 2020

Quest'anno niente verbi, ma termini che più che azione suggeriscono degli stati d'animo. E sono proprio ciò che mi ripropongo.

Volontà

Alla luce della demotivazione, dell'apatia e di una generale scarsa energia con cui intraprendo quest'anno, penso che una bella dose volontà sia proprio necessaria. Volontà non è però una parola statica, tutt'altro. Per renderla concreta, occorre prendere il mano la propria vita con energia. Spero di esserne capace.

Fiducia

Anche di questa ne ho un gran bisogno. Fiducia in me stessa, nella mie capacità, ma anche nelle persone, nel futuro, nella vita. Mi rendo conto di aver perso molta fiducia nel prossimo e nelle relazioni personali, forse è ora di ritrovarla. Fiducia è anche guardare la realtà con un pizzico di ottimismo in più.

Ordine

Questa parola richiama semplicità dello scorso anno, ovvero tentare di stabilire un certo ordire basato sulla semplificazione. Di cosa? Di tutto. A cominciare dagli spazi fisici, con il riordino a fondo della casa che ho cominciato lo scorso anno (e che poi ho dovuto interrompere). Ma anche ordine mentale, ordine tra le cose da fare. E ordine emotivo, con le priorità giuste, ovvero a cosa dare importanza.

* * *

In pratica, ho scelto parole che si riferiscono a qualità che vorrei fare mie, a cui aspiro.
A tutto ciò, vorrei aggiungere vari altri propositi, meno nobili ma più terra terra.
  • Finire il romanzo che sto scrivendo entro l'anno e possibilmente pubblicarlo.
  • Scrivere un post a settimana.
  • Mangiare in modo più sano.
  • Fare più movimento fisico.
  • Non trascurare i check-up medici.
  • Riprendere a riordinare  casa.
  • Leggere di più.
  • Farmi gli affari miei quando vedo gente su Facebook o sui blog che si dà la zappa sui piedi. 
  • Non lamentarmi per le recensioni negative o per chi scopiazza palesemente dal mio blog. 
  • Fregarmene di quelli che promettono e non mantengono, di quelli che dicono una cosa e ne fanno un'altra, di quelli che non mi si filano per mesi e tornano alla carica solo se ne hanno bisogno.
  • Dire senza scrupolo NO a chi pretende senza mai ricambiare.
E con ciò concludo prima di tirare in ballo propositi fantascientifici, rinnovandovi i miei auguri per l'anno ormai iniziato.
Fatemi conoscere i vostri propositi nei commenti!

Commenti

  1. Ciao a tutti. Il mio buon proposito per il 2020 è continuare a sognare.Chi nn sogna nn vive!

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    1. Bellissimo proposito, il tuo. Sognare è essenziale, e continuare a farlo ancora di più, soprattutto quando si è tentati di mollare. Ciao!

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  2. I propositi sono più che condivisibili :)
    Le 3 parole che hai scelto, a parte l'ultima, sono belle difficili, almeno dal mio punto di vista.
    Auguri per tutte e 3 e per il nuovo anno.

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    1. Grazie, auguri anche a te, Daniele :)
      Vero, solo parole "ambiziose", spero di riuscire a tenervi fede. Sento che è proprio ciò che mi serve.

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  3. Mi piacciono i tuoi propositi e le tue parole. Pensa che anch'io non volevo scrivere un post sulle parole del 2020, poi però mi sono nate spontanee e allora mi sono detta "perché no?" Come sai sono, costanza, equilibrio e gentilezza e sono un po' in sintonia con quello che mi sento di fare per quest'anno. La costanza, in particolare, mi serve per poter scrivere (o almeno tentare...).
    Le tue parole sono molto belle, la volontà è importante ed è quella che assieme alla fiducia ci consente di andare avanti per la strada che desideriamo percorrere, per questo dobbiamo aprire il cuore al mondo e buttarci nella mischia. Qualche tempo fa non desideravo cose nuove per non restare delusa, poi mi sono accorta che quando smetti di desiderare smetti anche un po' di vivere. L'ordine poi è fondamentale, quello esterno aiuta molto e diventa anche equilibrio interiore.

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    1. Eh, la costanza servirebbe anche a me. Siamo in sintonia, direi. E in particolare capisco molto bene quello che dici sul non desiderare cose nuove per evitare delusioni, ma come si diceva su, sognare è vitale, altrimenti si inaridisce ogni aspetto dell'esistenza. Un abbraccio.

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  4. Ciao stella, buon anno nuovo eche tu riesca a portare a compimento i tuoi sogni e mettere in pratica le tre parole.
    Io ho pensato a non perdere ciò che ho trovato poi, se riesco a far di più meglio. Un abbraccio

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    1. Grazie di cuore, Patricia. Comprendo bene il tuo "non perdere ciò che ho trovato." Anche io in un certo senso vorrei che tante cose restassero così, soprattutto perché raggiunte a grande fatica. Quindi ti auguro davvero che per te vada tutto per il meglio. Un bacio :)

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  5. Mi piacciono le tue parole, in particolare volontà. Volontà, perché quando ci si "ammoscia" (un termine molto tecnico!), niente prende il via, tutto diventa impossibile. In questo senso il vecchio adagio "aiutati che Dio ti aiuta" mi sembra molto calzante. Io ho scelto "resilienza", senza fare veri progetti per l'anno appena iniziato. Vorrei riuscire a scrivere la nuova storia, e magari sottoporre a revisione finale il romanzo YA già terminato. Vedremo!

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    1. Mi sembra che volontà e resilienza abbiano molto in comune :)
      Volontà la sento come una parola molto importante in questa fase, soprattutto perché mi sembra tutto così faticoso! E capisco che lasciarsi andare sarebbe facile... Dunque, speriamo di trovare entrambe un po' di slancio ;)

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  6. Il mio proposito per il 2020 è quello di essere più attivo rispetto al passato, non parlo di blogging ma di tutto il resto, per me il 2019 è stato un anno di ristagno , non per mia volontà ma per tutta una serie di situazioni, adesso spero di trovare un po più di entusiasmo, semplicità (anche io) e fortuna,
    Ciao!

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    1. Non posso che sperare che tu riesca nel tuo intento, Nick!
      Anche per me è stato un anno tutto sommato ristagnante, senz'altro capisco quando parli di ritrovare l'entusiasmo. Speriamo di poterlo fare ^_^

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  7. Chi ben comincia... condivido molti dei tuoi propositi! Speriamo di farcela.

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  8. Non è mai tardi per lasciarsi guidare dai buoni propositi e le tue tre parole sono davvero molto belle e "potenzianti", dunque che ti conducano lungo uno splendido 2020.

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    1. Potenzianti... è quello che mi auguro, vista la fiacchezza che sento. Grazie, Nadia!

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  9. Eccomi!! Avevo letto il tuo post in pausa caffè, ma dovevo essere al computer per commentarlo e inserirlo tra i miei link dei partecipanti alle 3 parole. :)
    Volontà, Fiducia e Ordine sono parole sostanziose. Mai darle per scontate, che quando mancano si fanno sentire, ahimè. Sulla Volontà, mi rendo conto che faccio molte cose incastrate tutto il giorno, anche quando sono stanchissima, proprio per volontà ferrea. A volte vacillo, anche in palestra, ma non ci sono risultati dal divano. Tiro un bel respiro "e via andare" (è esattamente quello che mi dico :D )
    Poi se la Volontà è di mettere Ordine, sei già a metà strada, no? Sulla Fiducia, capisco cosa intendi. Giusto sotto Natale ho perso Fiducia in un progetto, perché alcune persone si sono comportate male. Ma ne ho viste altre tirare fuori le unghie e la grinta, quindi continuo ad avere fiducia. Sono convinta che le persone degne di fiducia siano in percentuale maggiore delle altre, solo che fanno meno rumore ed è fatica accorgersene. Buon inizio, Maria Teresa. E via andare!

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    1. Peccato che non ci siano risultati dal divano :D
      Sì, diciamo pure che ho scelto parole pretenziose, ma c'è bisogno di puntare in alto quest'anno. La perdita di fiducia in modo particolare è demotivante, soprattutto quando ci sono di mezzo altre persone. Per questo serve la volontà ^_^ E tu ne sei uno splendido esempio!

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  10. Belli, i tuoi! Io non ne ho. O meglio, non li faccio. Appena mi viene un'idea mi ci butto. Se la abbandono, significa che non faceva per me. Ma se li dico a voce alta, mi incastro da sola! :D

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    1. Eheh infatti lo scopo di dirli ad alta voce è proprio quello di "incastrarsi"! Ovvero dare più forza ai propositi. Però non sempre funziona, purtroppo :(

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  11. Direi che l’elenco finale di propositi non è per niente terra terra, anzi io preferisco questi obiettivi più facilmente raggiungibili che cose più complicate: la fiducia... beh, questa è bella dura da ottenere. A ogni modo, ti auguro un anno bello, che per me vuol dire sereno e sempre con tanta salute, che senza “corpore sano”, la mens... 😉🤗

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    1. Eh sì, a volte i propositi più concreti sono quelli più importanti. Le parole (soprattutto quelle che ho scelto) sono più fumose. Spero comunque di riuscire a tenervi fede! Grazie di cuore per l'augurio, che ricambio di cuore, Marina.

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  12. Belle le tue parole, ma parecchio impegnative come hanno detto altri prima di me. Tenersi alla larga dalle persone persone piene di pretese è essenziale per la sopravvivenza, ma anche prendere Fb a piccole dosi come i rimedi a base di erbe tossiche. Più che tre parole, adotterei una frase o uno slogan per il 2020, per esempio: "Non ti curar di lor, ma guarda e passa". ;)

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    1. Quello è uno slogan che ogni anno mi ripropongo di concretizzare, ma non ci riesco mai., ahimè :( Siamo quel che siamo, al di là dei buoni propositi.
      Per il momento questi tre intenti mi stanno davvero accompagnando, forse perché per quanto impegnativi, sono ciò che davvero vorrei fare mio, in modo particolare la volontà. Vedremo...
      Grazie per essere passata, Cristina :)

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  13. Sono tre belle parole...
    Al momento ne ho una sola: Lealtà

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