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Analizzatore di leggibilità

Sono sicura che ognuno di noi “fissati con la scrittura” ha il suo personale Lettore, la persona di cui si fida ciecamente e alla quale affida il suo prezioso scritto per la prima volta, attendendo trepidante il suo giudizio. Anche io in effetti ce l’ho! Ovviamente non vado da questo mio personalissimo editor a chiedergli “cosa ne pensi?” ogni volta che scrivo qualcosa...


Pensate, però, a quanto sarebbe bello se qualcuno inventasse uno strumento al quale poter sottoporre le cose che scriviamo, senza che questo sbuffi o ci mandi a quel paese? Per il momento esiste qualcosa che vi si avvicina, in pratica un sistema che analizza un testo e ci aiuta a capire se quello che abbiamo scritto è leggibile con facilità oppure no.
Si chiama indice di leggibilità e potete trovarlo qui: Leggibilità testo. Questo servizio di valutazione on-line fa parte di un sito molto interessante, Labs Traslated, un centro di ricerca dove informatici e linguisti lavorano per insegnare ai computer ad esprimersi come esseri umani.

Per quanto riguarda l’analizzatore di leggibilità in particolare, utilizzarlo è davvero semplice: scrivete o incollate il vostro testo nel box, cliccate su “avvia valutazione” e lui vi darà il suo responso. Oltre a dirvi se il testo è facile, difficile o medio, vi elencherà anche un paio di frasi che giudica “difficili”.

Quanto sia affidabile non lo so, però ho fatto qualche prova e il risultato mi sembra coerente con quanto mi sembrava a un’analisi soggettiva. Forse è opinabile che un testo impegnativo sia giudicato peggiore di uno semplice, però di fatto la semplicità è sempre la strada migliore da prendere quando si scrive, soprattutto se vogliamo che qualcuno legga il nostro testo!

Vi invito anche a scoprire, sempre nello stesso sito, questo altro interessante strumento: Estrazione terminologia, che vi dà la possibilità, sempre inserendo un testo nell'apposita area, di analizzarne le parole chiave, i termini identificativi dell'argomento. Penso che possa essere un buon modo per capire se abbiamo usato la terminologia più corretta in merito a un determinato tema.

E voi avete provato a testare il vostro modo di scrivere?

Anima di carta

Commenti

  1. ...i o ho il terrore di far leggere a qualcuno ciò che scrivo... come se quello dovesse rimanere un emisfero solo mio, non particolarmente arguto da parte di una fanciulla che vorrebbe scrivere "di professione"...

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  2. Ti capisco bene, è un timore che ho sempre avuto anche io... Quello che scriviamo è come un pezzo di noi e non è facile staccarcene e sottoporlo al giudizio degli altri... Prima o poi ti sentirai pronta, vedrai :)

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  3. Ho un paio di lettori ufficiali, ma il tuo suggerimento è davvero prezioso,
    grazie!

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    1. Ma i tuoi due lettori sono sempre d'accordo su quello che scrivi?!

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    2. certo che no! del resto se lo fossero dubiterei della loro professionalità. Mi paiono onesti corretti e comunque molto positivi. baci Ilaria frollini

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  4. stupendo!!! il sito che hai consigliato è utilissimo!!! grazie. almeno, per adesso potrò capire se i miei racconti piacciono o almeno entrano nella categoria "grandi" (non so se mi spiego). i testi che ho scritto sono tutti EDI. non sapevo di essere brava. io mi giudicavo di pessimo livello. ti ringrazio, ho scoperto il mio valore. ( non vorrei che si capisca male, ma non è un'intenzione di vantarmi.

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  5. petalice, petalice ... come fai a sapere che gli altir la pensano male sui tuoi racconti? e poi comunque quelli che leggono non posono essere poi così sgarbati e maleducati, sì, forse ti offenderanno, a ognuno ha i propri gusti e non ti scoraggiare perchè agli altri non piace il tuo racconto. dai, su. non puoi pensare di fare una cosa e poi restare lì con la sola idea.
    e poi comunque questo timore ti passerà.

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  6. Il sito consigliato non è male! Credo che spesso mi affiderò a lui in caso di dubbi ;) comunque anch'io ho la mia lettrice... si, è solo una ma perfetta: non ha paura di ferirmi quando mi dice che qualcosa non va bene, oppure che è praticamente incoerente con il resto della storia! Ovviamente sa darmi anche giudizi positivi e, a volte, consigli su come migliorarmi.
    Lisa :)

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  7. @Patalice Io invece riufiuto completamente l'idea di far leggere qualunque cosa io scriva a chi mi conosce. Preferisco la lettura e il giudizio di un estraneo a chi mi conosce e che potrebbe rivalutare me o la mia persona (positivamente o negativamente che sia). Pubblicherei 10 libri in tutto il mondo, ma preferirei che nemmeno uno di essi fosse letto da conoscenti durante la stesura, e sarei anche più contento se non lo leggessero neanche dopo la pubblicazione... Mah, sarò strano io... Ed ora noto che si è fatto fin troppo tardi! Buonanotte!

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  8. Io avevo una lettrice di cui mi fidavo molto, ma che ora è all'esterno e non può aiutarmi. Ne sto "testando" un'altra.. staremo a vedere!

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