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Silvana Amadeo presenta “Tra le disco e le pagode”


“Tra le disco e le pagode” è il titolo del romanzo di stampo esoterico protagonista della presentazione di oggi. Ci racconta di cosa si tratta l'autrice, Silvana Amadeo.

Sinossi

Luisa, la protagonista di questa storia, è una donna normale che, in un contesto di esperienze di vita ordinaria, riesce a trasformarle in occasioni speciali per la sua crescita personale.
E così lei esce da una ristretta realtà di paese, per muoversi con vitalità, esprimendosi nei contatti sociali, nelle occasioni mondane e sperimentandosi nelle relazioni con il maschile.
In seguito all’esperienza di premorte di una sua amica, Luisa cambia gradualmente la sua visione della vita, spostandosi di più sul mondo interiore.
Lo yoga, la meditazione, un viaggio in India al di fuori delle rotte commerciali la porteranno sempre più su questo binario; senza tuttavia dimenticare che bisogna vivere nel mondo e nella realtà presente, armonizzare la parte terrena e quella più sottile.
Le fanno da specchio l’amica dedita allo studio dell’astrologia psicologica e l’uomo conosciuto In India che da una realtà drammatica in famiglia riesce a trovare la sua strada evolutiva.
Luisa troverà la sua, vivendo quest’ultima relazione in maniera consapevole e riscoprendo la sua antica passione per lo scrivere.

Questo titolo racchiude il punto chiave della storia: il possibile coesistere della dimensione edonistica e di quella interiore e spirituale. Siamo uomini e quindi una realtà multipla fatta di corpo spirito e pensiero e pertanto le esperienze di questo mondo sono lo scalino quasi inevitabile per accedere consapevolmente a una dimensione superiore.

Ho preferito farlo attraverso la forma del romanzo, anziché con quella più consueta della saggistica, con la storia di una persona normale che di volta in volta osserva i singoli accadimenti per darsi delle risposte, per stabilire dei punti di svolta. Una vita da aggiustare passo dopo passo per tentativi ed errori , nessun personaggio eroico e straordinario.

La protagonista è una giovane donna che vuole uscire dai limiti della vita del suo piccolo paese e buttarsi con spirito di ribellione e temerarietà nella vita mondana mai sperimentata fino ad allora. E tra notti brave in disco a stordirsi con la musica a decibel martellanti e incontri deludenti col maschile, Luisa inizia a incontrare veramente la vita fuori dalla sua campana protettiva della famiglia. Il punto di svolta avverrà successivamente in seguito all’esperienza di premorte di una sua amica. Corridoi di luce, visioni di persone care trapassate, un acuirsi a posteriori delle percezioni extrasensoriali. Tutto ciò induce Luisa a riflettere su una dimensione più profonda della vita che vada oltre i confini di questa realtà visibile a cui bisogna accostarsi più con interrogativi da porsi che con risposte definitive.

Le sarà di supporto Monica, l’amica dedita all’astrologia psicologica con la passione per le storie con uomini giovani, e anche l’amica Kate apparentemente sensuale e affascinante, ma profondamente fragile, succube dell’abbandono da parte del padre, trauma per lei mai risolto e che proietta nei suoi rapporti con gli uomini.

Luisa tornerà per un breve periodo sulla via tradizionale del matrimonio pensando che la ricerca di stabilità e di una figura di appoggio possa essere la scelta giusta.

Ma finisce quel trovare quella vita monotona, una sorta di cordone da spezzare anch’esso. E con un ennesimo taglio di cesoia, con la consueta voglia di distruggere per ricostruire, va a ritrovare la saggezza d’oriente in un viaggio nella mistica India. E ha modo di incontrare lo yoga, l’ayurveda, il rito della puja nei templi, la filosofia di Osho e le sue meditazioni in movimento più vicine alla mentalità occidentale. E incontra anche un uomo che attraverso gli insegnamenti dei Maestri è riuscito a superare il trauma del figlio non vedente e a trasformare il problema in un’opportunità.
Con quest’uomo con cui coltiva una storia a distanza non impegnativa e riscoprendo la sua antica passione per lo scrivere in versi e in prosa, Luisa riuscirà a trovare la sua realizzazione in questa vita cercando sempre e continuamente l’equilibrio fra la dimensione terrena e quella invisibile.

Silvana Amadeo

Incipit

Quella fioriera sul comò, quei mobili che sapevano se non di muffa per lo meno di antico; quei letti e quei tavoli poveri di storia e di vita.
Ricordi della casa del mio tempo passato, della mia infelice adolescenza in cui avevo promesso a me stessa che mai più sarei tornata.
Ricordi di quelle cene consumate in silenzio, con gli occhi bassi, con la fretta di alzarsi; quella casa povera di giochi. Il mio sogno di una vita diversa si espandeva. Volevo una vita che fosse movimento ed esperienza, che fosse incontro fra luoghi e gente fuori da schemi e condizionamenti in cui già fin da allora non credevo. Non mi bastava vivere solo per il dovere e per l’idea di una famiglia futura. Qual era la molla che mi spingeva in quella direzione? Forse il troppo tradizionalismo visto e subito o forse uno spirito pieno d’inventiva che avevo troppo a lungo celato?
 Che cosa volessi poi non lo sapevo ancora; sentivo il bisogno di sterzare e cambiare direzione.

In vendita su: 
Blog dell'autrice: La vita tra le righe

Commenti

  1. Sembra interessante, mi sembra anche giusto l'approccio di certe tematiche attraverso il romanzo invece che la saggistica, c'è modo di spaziare facendo comunque passare il messaggio. È solo cartaceo? O c'è anche l'ebook?

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    1. Silvana Amadeo10 giugno 2017 14:31

      Ciao Giulia,
      sì sono uscita un pò fuori dal canale ordinario della saggistica . Con un romanzo vedo certi concetti calati più nella vita reale. In quella che può essere la vita di uno di tutti noi, certo ritoccata, abbellita ,reinventata. Un ripescaggio nella mia memoria, un imparare dalle esperienze, un dire grazie quando serve, un immaginare a come sarebbe potuto essere, un confessarsi a se stessi con un tocco di esoterismo.

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    2. Silvana Amadeo10 giugno 2017 14:35

      Scusa dimenticavo c'è anche l'e book. Ciao

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  2. Il titolo mi ha incuriosito, poiché non riuscivo proprio a comprenderne il senso. Poi, letto l'articolo, ho compreso. Che cosa distingue secondo te questa storia da altre che parlano di viaggi in oriente? Cosa secondo te la rende davvero speciale?

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    1. Silvana Amadeo10 giugno 2017 14:52

      Ciao Elena,
      Questo romanzo non è il classico da colpi di scena;
      è un graduale fluire della coscienza ,un susseguirsi di esperienze per capire che non si
      può vivere nè sospesi nell'etere, nè aggrappati
      alle sole occupazioni mondane ed esteriori.
      Sembra scontato a dirsi, ma nella pratica non è così facile.
      Quanto al viaggio in oriente questo è un capitolo della storia. il romanzo è più che altro un viaggio
      in se stessa e l'India è solo lo specchio del suo cambiamento.
      E quale luogo migliore ,se non lì ,dov'è sorta la saggezza d'oriente?
      La protagonista va perchè in quella terra c'è qualcosa che le appartiene, perchè magari lì ha trascorso altre vite, perchè l'India non la osservi e basta, ma ti si imprime dentro...

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  3. Titolo e copertina non lasciavano trasparire il tema esoterico del libro, quindi grazie alla tua spiegazione ora ho compreso meglio. Interessante e molto profondo per la tematica che tocchi. Come ti sei trovata a gestire l'argomento rispetto alla formula saggistica?

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    Risposte
    1. Silvana Amadeo10 giugno 2017 15:03

      Ciao Nadia,
      Visto che ti è chiaro il significato e il messaggio,
      passo direttamente alla tua domanda che è interessante.
      Alla saggistica, come autrice, in realtà non ci ho mai pensato. Ne ho letta tanta, visto che ho fatto anche una scuola di counseling a indirizzo olistico. E penso che sia più diretta e di immediata fruibilità.
      Io nello scrivere son partita da un discorso di volere rievocare,
      come in una sorta di memoir, i punti chiave della mia vita e le lezioni apprese. Poi ho colorato tutto con degli elementi di invenzione,
      attingendo a delle consapevolezze acquisite.
      Insomma una fusione tra un lavoro autobiografico, un romanzo intimistico e le connotazioni esoteriche.

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