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Le mie tre parole-guida per il 2016

Di solito guardo con un certo sospetto ai buoni propositi che si fanno all'inizio del nuovo anno; intenti formulati magari con la massima serietà ma che scivolano nell'oblio troppo in fretta. Questa volta però ho deciso di fare un'eccezione e di partecipare all'iniziativa lanciata da Daniele Imperi: si tratta di scegliere tre parole che sintetizzano delle sfide da affrontare per i prossimi mesi, nell'ambito scrittura/lavoro ma anche della vita in generale.

E dunque ecco le parole che ho scelto per il 2016, soprattutto nella speranza di gettare un po' di luce in un periodo in cui mi sembra di avere più dubbi che certezze.

Concretezza


Dare concretezza alle idee e ai progetti è la prima cosa che mi propongo. Per una pigra cronica come me non è affatto facile portare a terra tutto quello che mi gironzola in mente. Ho sempre un milione di idee, sogni, iniziative che di rado poi si trasformano in realtà. Tutto resta sempre sospeso nel limbo della mia testa, in potenza, come se tra il concepimento di un'idea e la sua attuazione ci fosse un muro altissimo, troppo faticoso da scalare. Ecco, l'obiettivo che vorrei raggiungere è quello di smettere di crogiolarmi nelle teorie, superare questo muro e passare dall'altra parte.

Leggerezza


Nel pronunciare questa parola non posso fare a meno ormai di pensare al bel post scritto l'anno scorso da Luz di Un tè con Chaplin sull'argomento. Direi che il processo di alleggerimento è già iniziato nel 2015, con alcune decisioni prese, come quella di imboccare la strada del self publishing, che ha comportato lo spezzare tante inutili catene che mi portavo dietro. Ma vorrei che questo processo andasse ancora più a fondo. A volte ho l'impressione di viaggiare portandomi dietro un bagaglio troppo pesante, una zavorra fatta di ansie, paure, situazioni non risolte, condizionamenti che mi auto-impongo. Il peso più grande di cui vorrei disfarmi è il dare importanza ai giudizi della gente. Un bel chissenefrega di tanto in tanto e mi sentieri sicuramente più leggera e libera.

Chiarezza


Ve l'ho già detto che vivo in un periodo di grande confusione? Dunque, vorrei uscire da queste nebbie e capire dove sto andando. Purtroppo questo è il più indeterminato tra i miei propositi, perché non ho la minima idea di come attuarlo. Nel frattempo però sto pensando a una serie di progetti pratici di scrittura (e non) ai quali dedicarmi per i prossimi mesi. Ma di questo vi parlerò la prossima volta...

Sappiate che non l'ho fatto apposta a scegliere tre parole in rima!
E le vostre parole-chiave per il 2016 quali sono? Parteciperete anche voi a questo meme di Pennablu?

Commenti

  1. Buona concretezza, buona leggerezza e buona chiarezza, allora, cara M. Teresa , per questo 2016!
    Io, no, non sono in grado di scegliere tre concetti cui affidare i miei propositi per l'anno nuovo: ho solo piantato i miei soliti semi di progetti e sogni cui provvederò a dare acqua quotidianamente! :)

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    1. Non c'è niente di meglio che coltivare sogni e progetti giorno dopo giorno. Io ho l'impressione che questi giochini, o in generale l'elencare dei propositi, serva soprattutto a fare il punto sulla situazione.
      Grazie Marina, buona "coltivazione" e soprattutto buon raccolta :)

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  2. Anche tu leggerezza? Sarà la parola chiave del 2016 e onestamente non mi dispiace affatto. Mi accodo :-D

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    1. E non ci siamo neanche messe d'accordo io e Chiara :) Si vede che è un sentire comune...

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  3. Grazie della partecipazione. Ti ho inserito nel post :)
    Sono interessanti pure le tue, specialmente la concretezza e la chiarezza.

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    1. Scusami Daniele, ieri ho pubblicato anche io il post perché l'avevo fatto lo scorso anno, ma siccome sono stata lontano dalla blogosfera non avevo visto che si trattava di un meme. Metterò il link :)

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    2. Nessun problema :)
      Ti aggiungo all'elenco.

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    3. Grazie a te Daniele per questo spunto. Ogni anno pensavo di partecipare, ma tra una cosa e l'altra saltava, ma visto che voglio essere più concreta... detto e fatto :)

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  4. Stamattina ho letto il post di Chiara sulle tre parole chiave del 2016, quindi è un meme, idea molto carina, potrei aggregarmi anch'io, vedrò.
    Intanto posso dirti che le tue tre parole mi piacciono molto, soprattutto la leggerezza che ai giorni nostri diventa sempre più irraggiungibile oltre che "insostenibile" ;-)

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    1. Vero, di solito poi le si dà un'accezione non tanto positiva. Vedremo se riuscirò a restarvi fedele :)
      Aspetto le tue tre parole!

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  5. Belle le tue tre parole. Vedo che la leggerezza va alla grande, intesa in un senso molto bello.
    A me la leggerezza piace, sopratutto per come la intendete tu e Chiara, eppure ho il sospetto che tra i miei propositi per il 2016 ci sia quello di andare più a fondo nelle cose, anche a costo di rischiare la pesantezza...

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    1. Eh capisco cosa vuoi dire, andare a fondo potrebbe non conciliarsi con la leggerezza, ma dopotutto chi scrive insegue sempre un suo equilibrio secondo me. Sia come sia, in bocca al lupo per il tuo proposito :)

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  6. Tre parole che mi vi vorrebbero proprio oggi.
    Che non riesco a concludere niente (Concretezza) perchè l'aerosol ha reso tutto nebuloso (Chiarezza). E no, la testa me la sento davvero poco leggera... :P
    Ho twittato il link al post con l'hashtag #3parole2016
    Anche voi, utenti commentatori: se avete un blog usate il cancelletto #3parole2016 nei social per condividere il link del vostro post; e se non avete un blog potete comunque agganciarvi con le vostre 3 parole.
    Vediamo se questo esperimento funziona.

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    1. Ahi! Io non ho neanche la scusa dell'aerosol per la mia confusione :)
      Grazie per il twitt, chissà che uno di questi giorni non mi converta pure io alle cinguettate...

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    2. Cara Maria Teresa, mi verrebbe da prendere in prestito una frase di una famosa e dolcissima pubblicità: "Buttati che è morbido!!!"
      :-) :-D ;-)
      Ottimi propositi, a parte gli scherzi... Penso che facendo un passo alla volta e seguendo le tre "direttive" che hai indicato, avrai soddisfazioni che daranno coraggio a tante potenzialità che hai in te stessa...
      Brava!
      :-)

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    3. ahahhaha! Allora mi butto? Mi assicuri che è morbido o do una capocciata?! :D
      Grazie per il sostegno Flo, un abbraccio e a presto!

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  7. Ottimo, tre parole in cui mi riconosco, anche se spesso difetto in chiarezza, ci devo lavorare.

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    1. Penso che ci siano periodi in cui gli eventi della vita ti portino alla confusione ed essere lucidi non è facile... Faremo del nostro meglio :)

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  8. Mi sembra di condividere molto il tuo momento, anche se sto facendo scelte diverse. Leggerezza mi piace! Di questo ho molto bisogno anch'io. :)

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    1. Sono contenta di questa condivisione, Grazia. Tutti più leggeri, allora!

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  9. Leggendo questi meme mi viene di continuo in mente una sola parola INDULGENZA mah.
    I migliori auguri per la realizzazione di tutto, intanto ho lasciato una recensione per il tuo romanzo. Ovviamente positiva 4 pallini, che 5 non li do neppure ai miei :D Sandra

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    1. Grazie mille, Sandra, vado subito a leggerla.
      Purtroppo i miei buoni propositi sono già venuti meno, sembra che la vita abbia deciso di mettermi subito alla prova.

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    2. questo mi spiace molto. Sandra

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    3. Grazie Sandra, non si può dire che questo 2016 sia iniziato nel migliore dei modi, spero solo che sia finita qui.
      Parlando di cose più amene, ho letto il tuo commento, sono davvero felicissima della tua opinione :D Grazie!

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  10. Ho partecipato l'anno scorso e penso che parteciperò anche quest'anno! Anche nella mia testa la confusione regna sovrana... leggerezza è un ottimo consiglio!

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    1. Le tue parole del 2015 ancora me le ricordo! Sono molto curiosa di quelle di quest'anno :)

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  11. Mi piacciono le tue parole chiave! Prendo anch'io la parola "leggerezza", ci aggiungo la parola "calma" - spesso mi faccio prendere dalla frenesia di fare troppe cose, magari anche in contemporanea - e concludo con "umorismo", atteggiamento che mi salva dalla tendenza ad andare in ebollizione quando le cose non vanno come vorrei. :-)

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    1. L'umorismo non dovrebbe mai mancare, è vero, soprattutto nei momenti più critici. Il problema è passare dalla teoria alla pratica...

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  12. Qualcuno diceva: "Chi non ha sogni non è realista". L'importante è poi attuarli o almeno provarci!
    È una raccomandazione che rivolgo anche a me stessa,poiché indulgo anch'io ad accarezzare i sogni... senza andare oltre. Dunque sí, condivido: concretezza e focalizzare!

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    1. Grazie per il tuo commento e per l'incoraggiamento! Ti auguro di riuscire a dare più concretezza ai tuoi sogni, da parte mia mi ripropongo almeno di provarci :)

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