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Non solo carta e penna: i miei attrezzi per scrivere

Ne è passato di tempo da quando, nei miei primi tentativi di scrittura (che non sono quelli dell'immagine, ovviamente!) mi bastava un quaderno e una penna. Ora, quando mi dedico ai miei romanzi, tutto si è complicato e per certi versi "ritualizzato", ma d'altra parte sarebbe impensabile al giorno d'oggi scrivere senza gli strumenti appropriati ai tempi. Qui vi racconto quali sono i miei "attrezzi" per scrivere...

Block notes e penna 

Come spiego anche in questo post prendere appunti per me è indispensabile, perché la maggior parte del processo creativo non avviene al computer, ma molto prima. A volte, facendo una qualsiasi attività, affiora un'idea e devo essere pronta a fissarla prima di che si perda. Spesso poi mi capita di svegliarmi con qualche intuizione in testa, oppure di essere ispirata da qualcosa che accade o che la gente racconta. Per questo ho mille pezzi di carta sparsi dappertutto in casa, in borsa e così via.  Ovviamente abbinati a una penna! 

Computer

Conosco una persona che scrive ancora con una macchina da scrivere e un'altra che scrive su carta e  riporta tutto al computer solo in un secondo tempo. Io non riuscirei a fare a meno della videoscrittura, però mi rendo conto che in realtà neppure io creo direttamente testi al PC: tutto passa prima per la mente, devo prima pensarlo. Di fatto ognuno ha le abitudini che preferisce. Per quanto mi riguarda la comodità di scrivere, cancellare, riscrivere, tagliare, incollare, spostare, formattare e così via, non si batte.

Internet 

Difficile poter fare a meno di Internet al giorno d'oggi per documentarsi o risolvere piccoli dubbi. Si risparmia davvero un mucchio di tempo in ricerche e permette una maggiore precisione anche nei dettagli. Personalmente però non credo sia una buona idea scrivere un libro contando soltanto sulle informazioni che si possono trovare in rete, sarebbe meglio partire da conoscenze approfondite e sicure, nel senso che non sempre ciò che si trova sul web è affidabile. Ma detto questo, Internet ha davvero facilitato la vita degli scrittori e anche la mia.

Buon libro sul comodino

Leggere per me è fondamentale, ma ho scoperto negli anni che non tutto quello che leggo mi aiuta a scrivere. Prima di tutto credo che la qualità dei libri sia imprenscindibile, perché ciò che leggo influenza moltissimo ciò che scrivo, in fatto di stile, di approccio alla storia, ecc. In secondo luogo, un buon romanzo può essere un ottimo allenamento per mettere a fuoco la trama, per analizzare la struttura della storia, per studiare come presentare i personaggi, come rendere efficaci i dialoghi e così via. Se poi avete bisogno di altre motivazioni per leggere, date un'occhiata al post di Pennablu  Migliora la scrittura leggendo.

Libreria

Uno dei miei rituali preferiti, quando sono in crisi da ispirazione, è quello di aprire vecchi romanzi e leggere qua e là. Funziona sempre. Ogni autore ha il suo modo di porsi di fronte alla storia, il suo stile, la specifica atmosfera con la quale avvolge i personaggi. Dunque, sbirciare di tanto in tanto in libri già letti mi riporta  la vena creativa che avevo perduto. E' come ascoltare spezzoni di musica e riprendere un certo ritmo.

Dropbox

Come le mie recenti disavventure hanno dimostrato, avere una serie di copie di ciò che stiamo scrivendo è davvero fondamentale. Io uso Dropbox, che mi permette di sincronizzare i miei file tramite internet da un computer all'altro (perché mi può capitare di usarne diversi) e tenere traccia della "storia" delle modifiche fatte. Eventualmente mi dà anche modo di condividere velocemente i documenti con altre persone. Ultimamente la paranoia mi sta facendo conservare i file anche su chiavetta e sulla casella e-mail, ma questa è un'altra storia.

Dizionario

La ricerca della parola giusta mi assilla sempre quando scrivo, così che si rende necessario un dizionario, fisico o on-line, da tenere sempre a portata di mano. I sinonimi che si trovano abbinati ai classici programmi di videoscrittura non mi soddisfano affatto e secondo me non sono sufficientemente precisi. Inoltre, mi potrebbe capitare di avere qualche dubbio sul significato di una parola. Meglio andare sul sicuro e controllare.

Musica

Non potrei proprio pensare di scrivere senza una colonna sonora appropriata. La musica mi permette di isolarmi dai rumori del mondo esterno ma anche di concentrarmi il più possibile, di calarmi completamente nella realtà che voglio creare. Ovviamente il sottofondo musicale deve essere adeguato, in sintonia con gli stati d'animo della storia, devo essere in grado di trascinare, evocare, ispirare...

E voi che "attrezzi" usate per scrivere?

Anima di carta

Commenti

  1. Io inizio sempre scrivendo su un quaderno con una stilografica. Poi ricopio. Mi capita anche con i post!

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    1. Penso che ognuno acquisti delle abitudini mentali, dei piccoli rituali... Non ti capita mai di provare a creare direttamente al computer e di "tradire" la tua stilografica?

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  2. Ahaha :) questo succede anche a me. Più che altro le idee mi vengono guardando un immagine, una che mi soddisfi e dia immaginazione...
    e i miei pensieri poi elaborano... scrivere ha delle catene essenziali legate a se. tutto quello che ci circonda ha un suo condizionamento su di noi...proprio come hai detto tu nel post sul proposito dei libri:)quindi è bene scegliere le cose giuste nella vita...:)

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    1. Interessante questa cosa di lasciarsi ispirare dalle immagini... Devo provare anche io ;)

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    2. Dipende ora. A me ispira, più che altro, per scrivere dediche (corti di una riga super giù, o lunghe fino a 2 pagine), ammirazioni, aforismi, poesie(che vanno da mezza pagina ad una piena).
      Insomma delle cose che hanno un solo argomento da trattare, e niente intrecci "soup-opera" o varie.
      Poi se vuoi utilizzarle per dei racconti ci vuole un immagine appropriata che scateni un filo elettrico nella tua mente, e poi tutto il lavoro lo fa la tua creatività. :)

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  3. Scrivo prevalentemente al computer, mi riprometto sempre di fare schemi e prendere appunti, ma le idee mi vengono per lo più correndo (e non è comodo mettersi a scrivere), per cui poi passo direttamente al computer. E ovviamente leggo, mi documento, naufrago, più che navigo in internet. E se mio marito acconsente, mi concedo la musica di sottofondo

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    1. Correre di certo aiuta molto, io ho sperimentato di recente che camminando mi vengono moltissime idee. E' interessante questo legame tra movimento e mente che crea, forse andrebbe sfruttato di più. Anche io tendo a naufrare in internet... non è facile restare concentrati :)

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  4. Io invece con la musica non riesco proprio a scrivere. Ci ho provato varie volte, ma mi distrae.

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    1. Chissà forse devi ancora trovare la musica giusta... :)

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  5. Niente musica, mi distrae. Scrivo sul blocco A4 a quadretti grandi. In questo modo mi regolo sulla lunghezza di quel che sto scrivendo. Di solito, trascrivo dopo aver scritto con la mia penna (blu, rigorosamente)su carta. Ultimamente mi è capitato, nel trascrivere, di aggiungere interi paragrafi direttamente al pc. Tengo i testi che mi servono a portata di mano. Per il resto, una gran confusione (apparente) di foglietti e fogli con appunti inerenti al lavoro che sto facendo ma tutt'altro che in ordine...

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    1. La gran confusione di foglietti la conosco bene! Ma come dici tu è solo apparente... Mi vengono sempre in mente a questo proposito quelle scene nei film dove appendono i post-it al muro e li collegano con i fili per avere il quadro di qualche situazione :)

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  6. Che bello questo post e i vostri commenti! Mi trovo più o meno d'accordo su tutto quello che avete detto: le idee mi vengono mentre cammino per strada, in dormiveglia o mentre leggo altri libri. Prima d'iniziare la stesura vera e propria riempio fogli A4 con appunti sulla trama, sui personaggi, sulle scene. Quando mi vengono considerazioni lampo le annoto sui post-it e li appiccico sulla scrivania (di famiglia, quindi marito e figli si trovano biglietti fermati con lo schotch su computer e stampante). Internet è fondamentale per le ricerche. La musica qualche volta sì, altre no. Dipende. Comunque devo essere sola, quindi lavoro di mattina quando la famiglia è via da casa. Libri sul comodino: certo! E in salotto, in cucina, in bagno... sono una che lascia libri ovunque. Alterno i romanzi rosa leggeri (la sera) ai classici più impegnativi (di pomeriggio, quando posso). Dropobox è fantastico, adesso che c'è la nuvola non tornerei più indietro.
    Infine vorrei avere più tempo per scrivere... ma questo credo lo pensino tutti, no?
    Un abbraccio!

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    1. A quanto pare un po' tutti noi non riusciamo proprio a fare a meno della carta per fissare le idee...
      Altro che se vorrei avere anche io più tempo per scrivere, ma chissà se poi riuscirei davvero a sfruttarlo?! Tutto sommato avere poco tempo mi costringe a concentrarmi di più... Non credi anche tu?

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  7. Sì hai ragione, non ci avevo pensato... :-))

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  8. Dalla confusione e dal caos nasce l'ordine. Io scrivo interi testi al computer, li rileggo e li salvo, qualche giorno dopo poi... rileggo tutto ciò che ho buttato su "carta" e riscrivo tutto da capo. Ho necessariamente bisogno di lasciare che tutte le idee sporchino qualcosa per poi andarle a riprendere e rielaborare il tutto. Senza il computer la mia vita sarebbe molto più complicata :D

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    1. Vero che le idee devono passare per una sorta di caos prima di essere espresse in modo ordinato. E di certo hanno bisogno di sedimentare un po' prima di trovare la giusta forma d'espressione.
      Grazie per il commento :)

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  9. Quando andavo a scuola, ero costretta a prendere un autobus, che per arrivare a destinazione impiegava quasi un'ora. Era il momento della giornata in cui, con un paio di cuffie alle orecchie, riuscivo a perdermi completamente nei miei pensieri e a scrivere. Provaci e fammi sapere (magari non alle 6 di mattina, come facevo io :) )

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    1. Ciao Luoise, benvenuta prima di tutto. La musica è vitale anche per me, non c'è nulla di meglio per isolarsi e lasciarsi andare... Grazie per il tuo suggerimento! Mamma mia, alle 6 già in giro?!

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  10. Io l'anno prossimo andrò alle superiori e dovrò prendere il treno. Credo che quella sarà la mia unica possibilità per scrivere un po' sul mio block notes(magari non le prime volte che magari mi perdo e finisco a Milano!! XD)

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