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Cartoline promozionali: come farle al meglio?


Quando si dice che un'immagine vale più di mille parole, stiamo affermando una verità sacrosanta. Tutti noi siamo attratti dalle immagini, tanto che la pubblicità ne ha sempre fatto un largo uso, offline e online.

Nell'ambito della promozione libraria online, quindi le immagini offrono a un autore enormi possibilità di far conoscere i propri libri e se stessi. Si tratta di un'opportunità da non lasciarsi scappare per raggiungere un pubblico più vasto della nostra cerchia o anche semplicemente per incuriosire potenziali lettori tra i contatti che già abbiamo.

Di cosa sto parlando? Delle cartoline promozionali, ovvero di immagini che hanno lo scopo di presentare un libro in uscita, di far conoscere una storia o parte di essa, di segnalare una promozione o annunciare un evento. Insomma di cartoline pubblicitarie che riguardano i libri e tutto ciò che ruota intorno a essi. In giro ce ne sono sempre di più, perché grazie ai social è possibile diffonderle con facilità, senza spese e con buoni risultati. L'autore stesso ha modo così di far conoscere le proprie opere e la sua scrittura con facilità.

Perché le card sono così utili?

  • Si può incuriosire molto più rispetto a un semplice testo
  • Lasciano un'impressione duratura
  • Con un solo colpo d'occhio si possono fornire molte informazioni
  • Si possono diffondere con facilità tramite i social
  • Non richiedono costi di stampa

Come farle al meglio?

Come autori di libri dobbiamo prendere atto dunque che si tratta di un mezzo molto potente se ben usato. Ma è lecito chiedersi come sfruttare bene questo strumento.

Oggi vorrei concentrarmi in particolare su una tipologia di queste card, ovvero quelle dedicate agli estratti dei libri, dove all'immagine viene abbinata una citazione tratta dal romanzo (o da un saggio) che si vuole far conoscere. L'argomento mi interessa in modo specifico perché sto preparando una serie di estratti del mio Come un dio immortale. Domenica scorsa avete potuto vedere il primo. In questo caso, la mia idea non è tanto quella di inserire delle citazioni significative, quanto di proporre brevi flash sulla storia.

Dunque, sto riflettendo su quali dovrebbero essere i principi salienti per creare gli estratti e più in generale tutte le immagini promozionali.

Semplicità e chiarezza

C'è un articolo che illustra molto bene secondo me questo concetto: Semplice e comprensibile, il segreto dell’attenzione.

Ognuno di noi ne ha fatto esperienza: la nostra attenzione è molto limitata, soprattutto su Internet dove tutto corre veloce. Siamo attratti da qualcosa e un secondo dopo già ci dedichiamo ad altro. Il criterio della semplicità quindi è di base per non affaticare chi guarda e non perdere il suo interesse troppo presto.

La cartolina promozionale, inoltre, deve offrire una certa chiarezza rispetto al motivo per cui è stata creata. Ovvero non deve risultare troppo affollata di dati, ma contenere pochi elementi, significativi rispetto al messaggio che vogliamo mandare. Inutile per esempio riempire lo spazio di informazioni sui mille store dove trovare il prodotto. Se stiamo parlando di estratti, poi meglio ridurre al minimo le informazioni, per esempio frase + titolo del libro. Il resto si può sempre inserire a parte.

Scegliere l'immagine giusta

Una delle grandi note dolenti delle cartoline promozionali è quella dell'immagine di sfondo da usare. Tali immagini devono essere necessariamente libere da diritti per essere utilizzate, ma anche modificabili. Dove trovarle? Esistono in rete siti che ne offrono tantissime di tutti i tipi, il più conosciuto è senz'altro Pixabay, ma vale la pena cercare anche altrove. Magari in un post a parte vi farò un elenco di fonti.

Fatto è però che attingere a questi siti con download gratuito porta a vedere sempre le stesse foto in giro, il che è molto antipatico. Purtroppo anche acquistare i diritti non ci garantisce che saremo i soli a usarle. L'ideale sarebbe farsi da soli le foto o i disegni, ma visto che non è sempre possibile, almeno dovremmo avere l'accortezza di scegliere con cura questi sfondi e personalizzarli almeno in parte.

L'immagine è il nodo cruciale della nostra promozione, quindi va scelta in base all'impressione che vogliamo trasmettere. Se si tratta di un estratto, deve essere evocativa rispetto al testo, come se volessimo offrire un flash su una scena del libro. Quindi testo e immagine devono essere in simbiosi, un tutt'uno. Va da sé però che deve essere anche abbastanza d'impatto, altrimenti nessuno si soffermerà a guardarla.

Una certa attenzione andrebbe prestata anche alle dimensioni, perché foto troppo piccole si sgranano se vengono ingrandite. Inoltre, i social hanno delle preferenze di cui tener conto: Infografica delle dimensioni immagini per social

I criteri generali di scelta potrebbero essere:
  • Coerenza con il testo (o almeno allusive a esso)
  • Foto o disegni d'impatto
  • Possibilmente immagini non troppo usate
  • Alta qualità
  • Dimensioni appropriate al tipo di pubblicazione
Leggibilità

Ho visto in giro delle card veramente illeggibili, con testi troppo lunghi, carattere minuscolo, oppure sovraffollate, con informazioni abbinate in modo caotico, così che l'occhio non sapeva dove guardare. O anche con il testo disposto male rispetto all'immagine di sfondo, in modo da risultare poco visibile.

Il font dovrebbe essere leggibile senza troppi sforzi, senza mettere la vista di nessuno a dura prova. A questo proposito, io ho modificato il carattere che avevo scelto inizialmente, perché era calligrafico e mi sembrava poco chiaro per un colpo d'occhio. Magari mi farete sapere voi se questo attuale è giusto oppure no.

Anche per i font occorre prestare attenzione ai diritti e all'armonia rispetto all'immagine e al messaggio da dare. Font scaricabili per utilizzi commerciali li potete trovare per esempio su Font Squirrel.

Testo molto breve

Siamo tutti tendenzialmente pigri nel leggere online. A volte ci limitiamo a leggiucchiare qua e là, molto spesso saltiamo frasi, altre volte i testi lunghi addirittura ci spaventano e non li consideriamo neppure. Secondo me quindi, per gli estratti dobbiamo puntare su un testo molto corto, di una frase al massimo.

Ma c'è anche un motivo pratico per optare per poche parole: le dimensioni del font. Se il testo è lungo saremo costretti a ridurre molto il carattere a scapito della leggibilità.

Io ho deciso di usare farsi brevi e abbinarle a un testo più lungo fuori dall'immagine, in modo che se il lettore è incuriosito può conoscere il contesto da cui è tratto.

Armonia cromatica tra testi e immagini

Colpire l'attenzione sì, ma niente pugni in un occhio, per favore. I colori vanno mescolati in armonia, per esempio colori freddi e colori caldi non stanno bene insieme. Qui entra in gioco il buon gusto di ciascuno. E anche i consigli di amici, perché no.

Il testo dell'estratto

Qualche tempo fa si discuteva su un gruppo Facebook che frequento degli estratti dei libri e in modo particolare di come il più delle volte questi non riescano a catturare l'attenzione, perché poco coinvolgenti o sostanzialmente ripetitivi. Ognuno aveva la sua ricetta, ma in sostanza tutti si lamentavano del fatto che non è facile scegliere bene, anche perché come autori siamo molto coinvolti nelle nostre storie.

Con quali criteri quindi scegliere il testo? Lo scopo principale degli estratti dovrebbe essere quello di portare chi li guarda a pensare di volerne sapere di più e magari di acquistare il libro. Dunque può essere utile cercare di evocare parti della storia, scene specifiche, in grado di generare curiosità, frasi o dialoghi che vi sembrano originali. E anche brani che possano prestarsi a dare un'idea della nostra scrittura. Meglio ancora se possono trasmettere l'atmosfera e il genere del romanzo.

Assolutamente vietato fare spoiler o rivelare qualcosa di cruciale.

Due esempi di mie cartoline con estratto. Nella prima (che avete già visto domenica) ho usato un dettaglio specifico che evoca il luogo della citazione. Nella seconda (che vi proporrò più avanti) l'immagine è solo allusiva, quindi un po' astratta e in parte volutamente occultata dalla scritta.


Come realizzare le cartoline?

A questo punto posso immaginare quello che alcuni di voi stanno pensando. Come posso realizzare in pratica una cartolina promozionale se non sono un grafico?

A me vengono in mente due strade. O usate risorse online che siano abbastanza facili e intuibili, come Canva (ne ha parlato Barbara Businaro nel suo Webnauta). Oppure vi armate di pazienza e imparate a usare un programma di elaborazione grafica come il gratuito Gimp (che non ha nulla da invidiare al costoso Photoshop e che ben si presta per i nostri scopi), senza dover per forza diventare veri esperti o professionisti del settore.

Approfondimenti

In futuro mi propongo di parlare di altri tipi di immagini destinate a pubblicizzare i nostri libri o annunciare specifici eventi. E ho una mezza idea di fare una piccola guida per crearle con Gimp, se siete interessati.

Per il momento vorrei chiedervi cosa ne pensate dell’argomento. Avete dei consigli specifici per sfruttare al meglio le cartoline che propongono estratti? Quali vi colpiscono di solito?

Commenti

  1. Trovo che sia un argomento molto interessante, sopratutto per me che mi occupo della parte grafica di un libro o un cd musicale.(Anche in questo campo l'immagine è molto importante!). La gente, ma mi metto in mezzo pure io, è attratta ,secondo il mio punto di vista, prima dall'immagine ,che dev'essere molto accattivante e colorata per la maggior parte dei casi. Poi il titolo ed infine la trama. Quindi penso proprio che mi rileggerò questo tuo bellissimo articolo e prendo nota delle cose interessanti che scrivi, perchè può essermi sempre utile. Per quanto riguarda le immagini, certo, non bisogna usare immagini nè famose e nè che possono usare tutti, su questo d'accordissimo, perchè ci vuole originalità. Quindi prendo spunto da internet, qualche immagine qua e là, ma modificandola, per arrivare ad un'immagine tutta mia!
    ANTONELLA AEGLOS ASTORI

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    1. Direi che siamo proprio in un'epoca in cui le immagini sono al centro dell'attenzione, quindi chi scrive deve necessariamente adeguarsi e provare a far passare il suo messaggio anche attraverso le immagini, non solo con le parole. Di certo tu avrai molti consigli da dare a questo proposito, vista la tua predisposizione e il tuo lavoro. Oltre alla tecnica, poi, suppongo sia fondamentale la fantasia, la creatività :)

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    2. La fantasia dev'essere all'ordine del giorno,sopratutto nell'artwork di un cd.E questa cosa non è per niente facile.Primo perché rischi di incappare inconsapevolmente in qualcosa di già creato e secondo perché non è facile a pensare sempre a qualcosa di originale e fantasioso.Non sempre ci riesco.Alle volte,invece,quando non ci penso,mi vengono all'improvviso! :-) Molte volte,quindi,le cose vengono da sé,senza cercarle.Sperando però di starci dentro coi tempi di pubblicazione!:-)

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  2. Ciao Maria Teresa;
    Un argomento molto interessante, personalmente non ho molto da promuovere al momento, però mi trovi d'accordo con tutto ciò che hai detto. Frequentando i gruppi anch'io mi sono resa conto di una scarsa qualità di citazioni in queste card, molte sono scontate e già viste, non interessano il lettore sotto nessun punto di vista e per la grafica non deve essere facile. Ad esempio io sono molto negata con tutti questi programmi, però é anche vero che l'immagine salta all'occhio e attira l'attenzione in maniera diretta e spontanea. Mi sembra inoltre un paradosso il fatto che molte delle persone che si autodefiniscono degli artisti, poi non riescano a leggere un testo dettagliato senza un'immagine. Ancora non ho capito come possa davvero essere in tale modo, capisco la quantità di impegni e quindi il non aver tempo per leggere articoli lunghi, però da lettrice posso dire che la lunghezza di un testo non mi spaventa ora, come lo non faceva all'inizio di questa passione.
    Comunque la card che hai postato mi é piaciuta, diretta e semplice, la miglior arma per catturare l'attenzione.
    Se mai dovessi provare qualcosa del genere, ti chiederò consiglio 😊😊😊 Buona giornata, a presto. Sharon.

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    1. Grazie, Sharon. Hai ragione, sembra incredibile come spesso i testi lunghi e senza immagine vengano ignorati. Purtroppo la rete ci sta portando anche a questo e non è un bene. E' il rovescio della medaglia. Da parte mia, ho difficoltà a leggere testi molto lunghi a video, quindi nel caso ho bisogno di stamparli o di portarli sul lettore.
      Nel caso degli estratti, comunque, un testo troppo lungo neppure servirebbe, anzi forse sarebbe controproducente. Purtroppo l'offerta è tanta e la richiesta poca... :(

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    2. Si in effetti estratti troppo lunghi non avrebbero senso al fine di incuriosire un potenziale lettore. Un abbraccio e a presto.
      Sharon

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  3. Potresti fare l'insegnante tanto le tue spiegazioni risultano dettagliate e comprensibili. Concordo le immagini legate a frasi chiare e d'impatto aiutano a focalizzare l'attenzione sul prodotto che si intende promuovere o anche solo sull'argomento. Credo servano diversi tentativi a vuoto prima di potersi dire capaci nel proporre buone cartoline promozionali, ma intendo provarci, intanto mi sono scaricata i font. Grazie mille, sempre molto preziosa.

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    1. Grazie a te, mi fa molto piacere quello che dici, Nadia ^_^ In verità più che insegnare volevo fare qualche riflessione, ho ancora moltissimo da imparare su questo fronte, infatti considero i miei soprattutto degli esperimenti. Come dici tu, servono tentativi a vuoto, ma vale di certo la pena provare. Se vogliamo, sono strumenti in più che abbiamo a disposizione, quindi perché non usarli?

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  4. Il mio neurone oggi: "... abbastanza facili e intuibili, come Canva..." ah si, ne ho parlato anch'io "...ne ha parlato Barbara Businaro nel suo Webnauta..." chi? web... ah, io?? :D :D
    Grazie della citazione.

    Tra l'altro giusto questa settimana arrivo con un post con qualche pillola di web marketing, non trucchi, ma accortezze, perché gli errori (che osservo da tecnico) sono sempre gli stessi. E sulle immagini, concordo con te: nonostante Facebook dia prevalenza al solo testo nel news feed, l'immagine cattura l'occhio e diventa virale subito.

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    1. Ahaha :D
      Il tuo post su Canva è molto ben fatto, anzi tutti i tuoi post lo sono. Quindi aspetto con ansia le tue pillole di web marketing e gli errori da evitare :)

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  5. Le cartoline promozionali aiutano certamente a far conoscere il libro e ad incuriosire, ma personalmente ritengo che troppe e poco ben congeniate siano deleterie. Occorre un planning mirato e che siano tra loro armoniche per un risultato efficace. Vedere una foto già utilizzata per altra pubblicità, per esempio, non aiuta anzi impoverisce il messaggio. Lo dico perché ne faccio di cartoline e il problema principale, soprattutto nel self publishing, sono i costi di realizzazione da dover sopportare a fronte di un successo aleatorio.
    Eppure si viene fortemente catturati dalle immagini. Io stessa quando cerco un libro da leggere vengo catturata subito dalla copertina, e se la sinapsi mi piace finisco per comprarlo 😊
    Se cambi idea sul fai da te, sai dove reperirmi 😉
    Bel post, molto interessante!
    Marina

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    1. Grazie, Marina! Sì capisco bene quello che dici. Di fatto noi autori fai-da-te più che altro sperimentiamo strade diverse per capire cosa funziona e cosa no. Purtroppo sono proprio i costi rispetto ai risultati (che possono esserci o non esserci, ovviamente) che portano a fare spesso tutto in fretta e senza attenzione a chi guarderà le immagini. Alcune colpiscono subito l'attenzione, altre addirittura infastidiscono. Sui gruppi di Facebook me ne passano sotto gli occhi a decine di queste card, ma sono poche quelle che mi comunicano qualcosa.

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  6. Silvana Amadeo16 gennaio 2018 15:10

    Idea interessante anche per me che sono scrittrice esordiente.
    Ricevere l'idea e personalizzarla...
    Grazie per i tuoi contributi

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    1. Grazie a te, Silvana. Ci tocca fare un po' di tutto ormai, eh? :)

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  7. E' quasi inquietante aver pubblicato due post oggi molto simili, io e te :))) . Io parlo dell'importanza e del ruolo dell'immagine di copertina, del significato dei colori, del posizionamento dell'immagine e di come reperire quelle migliori. Et voilà ecco che anche Maria Teresa sta riflettendo su questo! Magia? Nottate in contatto cosmico????
    Scherzi a parte, la comunicazione per immagini è molto importante, direi quasi strategica, e fai bene a stimolare le nostre meningi con idee sempre nuove come quella delle cartoline, che a mio avviso potrebbe funzionare bene, specie su Facebook.
    Certo occorre dedicare molto tempo alla promozione di un libro, perché ognuno dei passaggi che descrivi e di quelli che ancora potremmo inserire, richiedono tempo, cura e attenzione.
    Insomma, un lavorone, che puo' fare solo un'autrice o un autore che ama ed è convinto fortemente del suo prodotto.
    Mi resta un dubbio: saranno davvero utili? Sono capaci di raggiungere chi non sa ancora nulla del nostro libro?
    Ho sempre il dubbio che stimolare troppo il pubblico possa farci risultare noiosi.... Che ne pensi?

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    1. Sì, è incredibile questa coincidenza! Si vede che siamo in contatto telepatico :D
      Saranno davvero utili? chiedi. Secondo me sì. Io avevo provato tempo addietro a farle per Bagliori e avevo visto dei risultati che non mi aspettavo (le avevo fatte più che altro per divertimento). Ora ho pensato di fare qualcosa di più sistematico, non so questa cosa dove mi porterà, ma intuisco che possa tornare utile. Gli estratti dal testo secondo me sono essenziali se vuoi incuriosire.
      Sullo stimolare troppo il pubblico, è un dubbio molto lecito. Me lo chiedo da moltissimo tempo, anzi sto scrivendo un post anche su questo. Spero che poi mi dirai la tua, come esperta di comunicazione ;)

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  8. Io ho tentato qualcosa del genere in passato, ma i risultati sono stati inesistenti. Magari riproverò, ma con i medesimi esiti.

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    1. A volte in questo campo si ha l'impressione di sbattere contro un muro di indifferenza. Ma tu non ti arrendere. Secondo me prima o poi qualcosa si smuove e ci sono risultati. Voglio dire, si semina, prima o poi il terreno giusto arriverà.

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  9. Post bello e molto utile Maria Teresa! Io amo molto creare delle Card con estratti dei miei romanzi, mi piace cercare le immagini da abbinare alle frasi più belle o più evocative del romanzo, ma non è facile. A volte non trovo le immagini giuste per l'estratto, tanto che molte volte ho anche rinunciato oppure ho cambiato frase...e serve ovviamente tanto tempo. Io uso una app di Apple che si chiama Phonto per scrivere sulle immagini, molto semplice da usare :)

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    1. E' vero, è un lavoro molto impegnativo, soprattutto nella ricerca delle immagini, anche un po' frustante a volte. Però ha anche i suoi lati divertenti, no? :) Phonto non lo conosco, sembra molto utile!

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  10. Mi colpisce molto l'aspetto professionale e "pulito" della cartolina, con un font giusto. Mettere a parte un tratto di testo più lungo è ottimo. Gimp è una benedizione, anche se a volte lo uso come una zappa... madò, gli autori devono fare la one-man band... ;) Per fortuna la guida online è ottima.

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    1. Grazie, sto cercando io stessa di capire come farle al meglio, anche attraverso il confronto.
      Sì, è incredibile quante cose ci tocca saper fare oggigiorno, acquistare competenze che non ci saremmo mai sognati e così via. Per fortuna di Gimp esistono anche ottime guide in giro, viva Internet!

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  11. Quante informazioni interessanti, da leggere e rileggere. Grazie Maria Teresa per metterti sempre a disposizione con tanta umiltà e spirito di condivisione

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    1. Grazie a te Rosalia. Penso che il confronto e la condivisione siano vitali nel nostro campo, ce ne vorrebbe molto di più in verità.

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  12. Personalmente non mi soffermo sulle card, se non quelle semblici, con sfondo bianco e copertina del libro a lato e leggermente obliquo, meglio se ad effetto 3D. Le altre sembrano quelle immagini, stra abusate, di famose citazioni e grandi aforismi, tipo pensierini dei cioccolatini. Tante volte non si capisce proprio che si tratta di un libro, figuriamoci nuovo.

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  13. Personalmente non mi soffermo sulle card, se non quelle semplici, con sfondo bianco e copertina del libro a lato e leggermente obliquo, meglio se ad effetto 3D. Le altre sembrano quelle immagini, stra abusate, di famose citazioni e grandi aforismi, tipo pensierini dei cioccolatini. Tante volte non si capisce proprio che si tratta di un libro, figuriamoci nuovo.

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    Risposte
    1. Ciao Kinsy, grazie per la tua opinione, mi sembra importante quello che hai detto. Bisognerebbe rendere chiaro ciò che si sta promuovendo ed evitare l'effetto "già visto". Per le mie card di estratti non ho messo la copertina perché non volevo troppi elementi, ma spero si capisca che si tratti di libri. Nel caso di un libro in uscita magari sarebbe utile inserire anche una data.
      PS Non so perché ma il tuo commento era finito nello spam, grazie per averlo messo una seconda volta.

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