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Visualizzazione dei post da Maggio, 2016

Fondamenti di marketing editoriale (parte 1)

Il post di oggi ha una genesi molto particolare, perché nasce da un confronto virtuale tra me e Marco Amato, che molti di voi già conoscono come commentatore “viandante” tra i nostri blog e “simpatizzante” del self publishing, anche se (sorpresa!) da poco ha una casetta tutta sua, che vi invito a visitare per conoscerlo meglio: http://marcoamato.me.

Marco si è offerto molto gentilmente di darmi una mano a capire i meccanismi della promozione in un momento in cui ero piuttosto scoraggiata, perché – non nascondiamocelo – promuovere un libro facendo tutto da soli è una fatica non da poco. Della mia personale esperienza in questo ambito mi ripropongo di parlare più diffusamente in un altro post, qui invece vorrei mettere a disposizione di tutti (in accordo con Marco, naturalmente) i suoi suggerimenti sul marketing libresco.

“31 Dicembre” di Marina Guarneri

Protagonista di oggi è il romanzo “31 dicembre” di Marina Guarneri, autrice anche del blog “Il taccuino dello scrittore” che molti di voi già conoscono.
Ho letto il suo romanzo e ho pensato di abbinare alla recensione qualche domanda per approfondire alcuni aspetti della storia.

Vi dico subito che sono in difficoltà nel parlarvi di questo libro, perché secondo me è uno di quei romanzi che si prestano a molte chiavi di lettura. A un primo impatto si potrebbe parlare di una storia d’amore, ma è sicuramente un’interpretazione incompleta: c’è molto di più, e forse si capisce appieno solo nel finale.

“31 dicembre” è la storia di Sara, una donna che dopo una forte delusione sentimentale decide di concedersi un fine anno molto speciale, una sorta di avventura che la porterà a diventare una persona diversa. La possibilità le viene offerta da una biblioteca virtuale. Decisa a lasciarsi alle spalle la sua vita personale, la protagonista si cala così senza indugi in una realtà confezionata appo…

Arcani Tour #11 – La Forza (Guest-Post di Marco Lazzara)

Sono molto contenta oggi di avere come ospite Marco Lazzara, che approda su Anima di carta per una delle tappe del suo Arcani Tour, con un articolo che avrà per argomento le strategie per impreziosire un insieme di storie. Lascio a lui la parola!

L’Arcani Tour è un giro promozionale del mio secondo libro, Arcani, per i blog che decidono di ospitare l’iniziativa. Il blogger che partecipa deve scegliere una carta dei Tarocchi, ognuna delle quali nel mio libro è rappresentata da un racconto, e riceve in cambio da me un guest-post correlato. Maria Teresa Steri (che ringrazio dell’adesione) ha scelto la carta de La Forza.

La Carta: “La Forza rappresenta il coraggio, la risolutezza delle proprie azioni di fronte alle prove che ci mette di fronte il fato, la risolutezza che permette di superare e vincere l’ordalia.”
Il racconto nel mio libro: Si tratta di La Scelta dell’Orco, dove il protagonista cerca di scappare da una terrificante bestia aliena che lo sta inseguendo...

Liebster Award: le mie nomine

Riemergo da giorni un po' pesanti per un'occasione speciale del mondo dei blog... anche se scommetto che non ne potete più di leggere post dedicati al Liebster Award, eh? Fatevi coraggio!

Che cos’è il Liebster Award?  È un riconoscimento che i bloggers conferiscono ad altri colleghi seguendo regole ben definite.

Tanto per farvelo sapere

Dopo giorni di febbre, mal di testa e contemplazione inebetita delle pareti, ho ben poca voglia di post seri e impegnati e per dirla tutta a malapena sopporto di stare al pc. Ma volevo farvi sapere comunque che sono qui, che prima o poi tornerò da voi e che se si stanno accumulando e-mail e commenti senza risposta non è perché abbia di meglio da fare o che vi stia snobbando. La verità è solo che quest’inaspettato virus si è abbattuto come un'ondata su di me e mi ha lasciato troppo stanca per qualsiasi cosa. In compenso mi ha regalato l’occasione di leggere, leggere e ancora leggere. Di emozionarmi per le storie di Giulia Mancini, di smarrirmi nelle atmosfere oniriche di Nadia Bertolani, perfino di versare qualche lacrima per un racconto di Marco Freccero, io che mi commuovo di rado per un romanzo, figuriamoci per un racconto. Letture che mi hanno fatto capire che gli scrittori self bravi non sono una leggenda ma esistono davvero e sono in mezzo a noi. E anche scoprire che ogni aut…