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Visualizzazione dei post da Novembre, 2015

Blog di scrittura: temi caldi vs temi freddi

A tavola non si parla di politica e religione, si dice. E sui blog? In teoria in rete si può parlare di tutto, e questa libertà è uno degli aspetti più affascinanti della condivisione.
Eppure bisogna riconoscere che ci sono argomenti in grado di scatenare bufere, altri neutri o che mettono tutti d'accordo, un po' come quando si parla del tempo quando non si sa che dire.

Proviamo a capire quali sono gli argomenti più discussi nell'ambito di libri e scrittura? E quali i più innocui? Ve ne propongo tre per parte, magari ci pensate voi ad allungare le liste.

Lettori beta: la mia esperienza

Beta-reader è il nome moderno e modaiolo della figura che un tempo veniva definita lettore-cavia (termine se non sbaglio coniato da Primo Levi), ovvero la persona alla quale gli scrittori affidano le proprie creature per una valutazione preliminare e spassionata.
Oggi intendo fare qualche considerazione a questo proposito sulla base delle mie esperienze. Saranno quindi tutte riflessioni personali ma mi auguro utili a chi leggerà.

Il meraviglioso mondo dell'editor di scolastica (seconda puntata)

Secondo appuntamento in compagnia di Alice, editor che in questa serie di post ci racconta della sua esperienza nel campo dell'editoria scolastica (qui la prima puntata). Come dicevo la volta scorsa, l'autrice di questi articoli ha deciso di usare uno pseudonimo, per motivi che potrete forse comprendere, ma chi frequenta abitualmente il mio e il suo blog non avrà problemi a identificarla.

Eravamo arrivati al momento fatidico dell'arrivo della prima bozza nelle mani dell'editor... 

“Bagliori nel buio” recensito da Penna d'oro

Per lo spazio domenicale ormai consacrato alle notizie relative al mio romanzo, oggi vi rubo solo pochi minuti per segnalarvi una recensione comparsa sul blog Penna d'oro. Si tratta di un commento che ho apprezzato molto perché ha individuato aspetti della storia di cui io stessa non ero consapevole.

Colgo l'occasione anche per ringraziare chi ha lasciato la sua opinione sulla pagina di Amazon o Kobo. Ogni parere, buono o cattivo, è prezioso per me.

Vi invito a leggere la recensione e vi auguro buona domenica.

Penna d'oro - Recensione di “Bagliori nel buio”

Il meraviglioso mondo dell'editor di scolastica (prima puntata)

L'articolo che ho il piacere di ospitare è il primo di una serie che ci racconterà le esperienze professionali di una editor. Vi segnalo che l'autrice ha scelto l'anonimato, ma si tratta di una scrittrice e blogger che frequenta da tempo questo blog e che la maggior parte di voi conosce. Sono sicura che non sarà difficile intuire di chi si tratta dalle note in fondo al post e dal suo stile di scrittura!

In ogni caso, la ringrazio fin d'ora per questo suo contributo prezioso e piacevole. Vedrete in questa e nelle successive puntate che la nostra Alice ne ha di cose interessanti da raccontare, sia come editor di scolastica che come editor di narrativa. Buona lettura.

Aiuto, sono un'accumulatrice compulsiva di blog

All'inizio di quest'anno mi ero ripromessa di sfoltire un po' la lista dei blog che seguo, visto che era diventata lunghissima. Di conseguenza ho anche eliminato due pagine statiche, “blog che seguo” e “risorse”, ripromettendomi di riorganizzarle. Non sono riuscita però a mantenere i miei buoni propositi. Non solo non ho affatto ridotto l'elenco dei siti a cui sono iscritta, ma nel corso di questi mesi ho continuato ad aggiungere blog su blog come una vera accumulatrice compulsiva!

A proposito di booktrailer

Nella mia lista di cose da fare per la promozione di Bagliori nel buio a un certo punto c'è scritto “Booktrailer?”. Il punto interrogativo è dovuto sia al fatto che ho diversi dubbi sull'utilità di questo strumento, sia alla consapevolezza che non sarei in grado di realizzarne uno valido.

In giro si vedono delle brutture inguardabili, noiosi, lunghissimi e pacchiani, che ti fanno venire voglia di dare craniate al monitor piuttosto che comprare il libro che pubblicizzano.

Le 10 fatiche del self-publishing

Dalla mia pubblicazione in self è passato un mese. È ancora presto per fare bilanci, tuttavia – come vi avevo annunciato tempo fa – mi piacerebbe condividere la mia esperienza di auto-pubblicata con chi segue il blog, sia per il piacere del confronto, sia perché magari alcuni aspetti possono essere utili a chi vuole affrontare passi simili.

Avevo previsto un vero e proprio diario di bordo, ma mi sono resa conto che il lavoro da fare per la pubblicazione del romanzo era troppo. Dunque, scrivere post in tempo reale non è stato possibile.

Narrazione in prima persona: intima o claustrofobica?

Ultimamente mi è capitato di sbirciare molte anteprime di romanzi su Amazon per farmi un'idea di ciò che circola e sono rimasta colpita dall'enorme numero di incipit in prima persona. Non so se questo abbia a che fare con una mania degli scrittori esordienti, con una moda o cos'altro. Fatto è che mi accorgo di essere un po' prevenuta nei confronti di storie scritte interamente così.

In realtà ho letto bellissimi romanzi che ne fanno uso, ma se ci ragiono su mi rendo conto che si è sempre trattato di storie che non potevano essere narrate con punti di vista diversi, a meno di perdere addirittura di senso.

Spesso si parla dei limiti di questa focalizzazione dal punto di vista dello scrittore, ma in quanto lettori come la viviamo?

“Bagliori nel buio” arriva in versione cartacea

Dal momento che non vorrei trasformare questo spazio in uno di quei blog che parlano solo dei propri libri, ho pensato di destinare alla domenica tutti i post promozionali o comunque relativi al mio romanzo. Saranno per lo più annunci brevi.

Oggi vi segnalo che Bagliori nel buio è disponibile anche in versione cartacea, facilmente ordinabile su Amazon, al prezzo di 12,50 euro più le spese di spedizione (evitabili ordinando qualcos'altro).
Cari amanti del profumo della carta, non avete più scuse!

Buona domenica a tutti.

Bagliori nel buio in formato paperback (copertina flessibile)