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Come creare un epub in modo semplice

Pubblicità occulta
Una delle dieci fatiche del self-publishing è la creazione del formato digitale per poterlo caricare nei siti che si occupano della vendita del vostro libro. Esiste, certo, la possibilità di affidare questo compito a un esperto che lo faccia a pagamento, ma al di là della spesa, ormai sapete come la penso: meglio avere il controllo delle varie fasi e puntare all'indipendenza. Saper mettere le mani su un epub vi garantirà anche libertà di movimento dopo la pubblicazione, nel caso ci fossero da fare delle modifiche.

Creare un file epub, che è il formato base per gli ebook, non è un'impresa impossibile, basta armarsi del necessario e fare tutto con calma. La strada che qui vi propongo non è però l'unica possibile, nel senso che si possono adottare altri metodi (per esempio partendo da Word); io vi esporrò questa procedura perché ne ho fatto esperienza e secondo me è la più semplice.

Cosa vi occorre


  • Il programma di scrittura di Open Office
  • L'estensione Writer2epub per Open Office
  • Il programma Sigil
  • Un software per testare il risultato finale o un lettore e-reader

Preparare il file di testo con Open Office


Il file di testo da cui partire deve ovviamente essere definitivo, anche se in seguito è possibile fare ancora piccole modifiche con Sigil.
  • Dopo averlo formattato, occorre ripulirlo ed eliminare numeri di pagina, intestazione, pié di pagina, note. 
  • La prima pagina deve contenere il titolo del libro e l'autore. Dopo inserite un'interruzione di pagina. 
  • Dopo la prima pagina con titolo e autore inseritene una per il copyright.
  • Alla fine di ogni capitolo inserite un'interruzione di pagina.
  • Fate lo stesso per separare le pagine con la dedica, introduzione, ecc.
  • Anche le sezioni finali (biografia, contatti, ringraziamenti, ecc.) vanno in pagine singole.
  • Su ogni numero e titolo di capitolo deve essere applicato lo stile Intestazione2 (o Intestazione3 se volete un sottomenu nell'indice). Al titolo del libro invece applicate lo stile Intestazione1.
  • Io vi suggerisco anche di togliere il segno di paragrafo (se lo avete messo) dopo il numero del capitolo perché lo spazio previsto dagli stili di intestazione è già sufficiente a distanziare numero di capitolo e testo.
  • Fatto tutto, salvate il file.

Conversione con Writer2epub 


A questo punto va installata l'estensione Writer2epub. Questo utilissimo tool (gratuito come tutti gli strumenti citati qui) vi farà comparire tre icone come nello screenshot a lato. Cliccate sulla prima e si aprirà una finestra di opzioni, dove inserirete tutti i metadati relativi al libro. Importanti sono il titolo e l'autore; non inserite nessuna copertina.

Sulla stessa finestra c'è anche Document Preferences: ricordatevi di impostare la creazione automatica dell'indice.



Una volta che avete finito, potete dargli l'okay e vi creerà l'epub. Se tutto è andato liscio, vi ritroverete un epub nella stessa cartella del file originale. Se c'è stato un errore, è probabile che ci sia qualche elemento di disturbo nel testo, quindi dovete controllare di averlo ripulito bene e non avere stili strani, note, intestazioni e così via.
Io ho provato a creare epub partendo da documenti di Word e spesso mi ha dato errore, quindi il mio suggerimento è di usare direttamente Open Office perché dà risultati migliori e non vi farà impazzire.

Usare Sigil


L'epub così ottenuto va perfezionato. Quindi aprite Sigil e caricatelo. Se avete fatto le cose per bene sul testo di partenza, non ci sarà molto da fare.

Sulla barra laterale di sinistra troverete una serie di file, uno per capitolo che avete creato. Con il doppio click potrete vederne il contenuto. Prima di tutto fate un controllo generale per vedere che non ci siano file vuoti, interruzioni in mezzo al capitolo, e che il testo scorra nel modo giusto. Sigil permette di fare modifiche direttamente sul testo e di formattarlo (menu Format).

Per inserire link a pagine internet o indirizzi e-mail basta selezionare il testo e premere sul simbolo Insert Link.


Per modifiche più approfondite si può operare direttamente sulla versione html, visibile premendo sulla tastiera del computer il tasto F2.

Per esempio, il tool Writer2epub crea già i rientri nella prima riga (il primo paragrafo del capitolo non ha il rientro), ma se volete toglierli o inserirli in alcune parti del testo (nella pagina del copyright io li ho tolti), bisogna premere F2 e modificare il tag del paragrafo.
Esempi:
<p style="text-indent: 0px;">Questo testo non ha rientro nella prima riga</p>
<p style="text-indent: 1.5em;">Questo testo ha rientro nella prima riga</p>
<div style="margin-left: 1.5em;">Questo testo ha tutto il paragrafo rientrato a sinistra.</div>

Conoscendo un minimo di linguaggio html si possono fare molti altri cambiamenti. Qui trovate una guida completa e molto chiara: Guida al CSS per e-book


L'indice

Se vi siete ricordati di impostare l'indice automatico su Writer2epub, vi ritroverete già su Sigil un file chiamato TOC (altrimenti va creato dal menu Tools). Se serve, anche questo si può modificare.

La copertina

A questo punto potete inserire la copertina, ma sappiate che alcuni distributori (per esempio Amazon o Lulu) vogliono che venga caricata a parte. Dal menu Tools si clicca su Add Cover... e si carica il file della copertina. Più semplice di così.

Convalida finale

Una volta fatto tutto, salvate e cliccate sul pulsante di convalida per vedere se ci sono errori. Incrociamo le dita che sia tutto a posto!


Sigil naturalmente permette di fare molto altro, queste sono solo le funzioni minime per avere un epub decente.

Convertire in MOBI


Per pubblicare su Amazon si può caricare l'epub o il formato mobi. Credendo di fare le cose fatte meglio, io ho scelto quest'ultima strada, convertendo l'epub con kindlegen, un programmino fornito da Amazon. Purtroppo il risultato è stato pessimo, perché dopo il caricamento sul sito del mobi il mio testo ha perso tutta la formattazione! Così ho dovuto ricaricarlo in formato epub, ed è andato tutto liscio. Data la mia esperienza personale, quindi non posso che consigliarvi di evitare la conversione in mobi e affidarvi all'epub.

Testare l'epub


Prima di caricare il file sui siti di vendita è fondamentale controllare il risultato. Se avete un lettore tanto meglio, ma si può fare una verifica anche sul computer. Io vi suggerisco KindlePreviewer che va bene sia per gli epub che per i mobi.


Spero di essere stata abbastanza chiara, comunque se avete domande, osservazioni o necessità di approfondire, farò il possibile per rispondervi nei commenti!

Commenti

  1. Questo articolo mi fara' veramente comodo. Diretto nei miei preferiti, subito!

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  2. Caricare un ePub su Amazon non va bene. Si perde l'indice interno che fa accedere ai capitoli direttamente dal menu del Kindle. Anche l'ePub non va bene fatto con conversione, può riuscire, ma può anche presentare del codice non conforme o pieno di sporcizia che il programma di visualizzazione riesce a nascondere e se non riesce a nascondere va in crash come mi capitò con un ebook comprato regolamente su Kobo. Va bene se non si ha tempo, ma di solito gli strumenti automatici non sai esattamente come operano.

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    1. Secondo me la conversione automatica crea problemi quando il file di partenza è già pieno di roba inutile e fatto male.
      Comunque da quello che vedo tutto è molto relativo, perfino in questi casi. Come dicevo nel post, io ho avuto una pessima esperienza caricando il file mobi e ne pago ancora le conseguenze perché l'estratto su Amazon non me lo vogliono più cambiare, è rimasto quello preso dalla prima versione che avevo caricato, senza rientri nei paragrafi. Con l'epub invece non si sono verificati problemi.
      Certo, ammetto che questa strada non sia quella migliore in assoluto, ma per chi ha poche conoscenze in questo campo direi che è una buona soluzione, soprattutto rispetto al caricare direttamente il formato doc con risultati che non si possono proprio guardare...

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    2. Sì, caricare il file Microsoft Word su Amazon è il male allo stato puro. Per chi non ha conoscenze va bene, ma il sistema per fare bene è scrivere in XHTML e CSS e poi usare kindlegen come faccio io. Ci sono anche editori che fanno pessimi ebook, privi di indice o con un solo elemento nell'indice che contiene l'intero romanzo rendendo inaccessibile il testo e sono moltissimi gli editori anche grandi che fanno ebook da piangere, inclusi quelli che prendono i testi stampati, ne fanno una scansione con OCR e hanno fatto l'ebook e ti ritrovi per esempio la lettera "M" come "NI" per esempio e pieni zeppi di errori dovuti alla scansione e al software OCR. Se si vogliono fare danni se ne fanno. Perché non ti cambiano l'anteprima? Digli che così perdi un sacco di lettori puntigliosi. :)

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    3. Sono settimane che va avanti un botta e risposta, dicono che "non si può fare". Comunque insisterò ancora per farmela cambiare.

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  3. Anche io salvo il post in vista di esigenze future!
    Bella la nuova grafica. è un periodo di cambiamenti per tutti! Io stessa ho cambiato un po' l'assetto del blog, ma devo capire ancora se la foto che ho scelto va bene o è troppo dispersiva...

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    1. Grazie Chiara!
      Ho visto il tuo nuovo look, siamo tutti in un periodo di rinnovamento :) La foto è carina, molto vivace, forse potresti provare ad allinearla al centro e a togliere l'effetto di scorrimento.

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    2. L'effetto di scorrimento mi sembra di averlo già tolto, ma do un'occhiata. A me piacerebbe che non fosse "affiancata", però se è troppo grossa non la carica. Potrei provare con un'altra foto... vedremo. :)

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    3. Dovrebbe esserci un'opzione tipo "non allineare", qualcosa del genere. Poi se vuoi ti verifico come si chiama esattamente.

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  4. avevo provato Writer2epub ma non mi aveva soddisfatto: tende a sporcare un po' troppo l'html (non quanto calibre, comunque), ad esempio gli stili dovrebbero stare tutti nel css non nell'html. Però è un buon aiuto per chi non ha conoscenze informatiche.
    Sconsiglio di testare l'epub con un ereader, spesso sono troppo di bocca buona e accettano tutto sorvolando sugli errori, ci sono dei tool online che fanno un controllo più approfondito ;)

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    1. Sì, capisco che creare l'epub da zero sarebbe l'ottimo, ma come hai detto se uno non ha conoscenze informatiche questa è una soluzione da non sottovalutare.
      Per quanto riguarda gli e-reader, io ho un Sony che non è tanto di bocca buona, non so gli altri... ;)

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    2. Il mio vecchio kobo legge anche roba che non riesco ad aprire sul pc :D
      per la validazione la cosa migliore è usare il tool ufficiale del consorzio che verifica la perfetta aderenza allo standard
      http://validator.idpf.org/

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    3. Grazie mille Davide, ora lo provo subito :)

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    4. Mi ha suggerito di togliere gli spazi nel nome della cover. Per il resto tutto ok :)
      Grazie ancora!

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  5. Io con Narcissus (Streetlib) ho usato il loro software che si chiama Write ed è tutto molto semplice, però conservo il tuo post, non si sa mai ;-)

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    1. Le soluzioni semplici sono sempre ben accette, l'importante è secondo me avere il controllo del prodotto, anche per poter fare modifiche in seguito senza impazzire :)

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  6. STO MALE! ma ho chi lo farà per me, in caso. Sandra

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    1. No, dai!! Ti assicuro che tutto questo non è complicato e dopo un po' ci prendi la mano. Naturalmente se hai qualcuno che lo fa al posto tuo, ben venga :)

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  7. La conversione da un formato all'altro è micidiale, soprattutto per i caratteri accentati. Anch'io ho preso l'abitudine di sfogliare l'ebook tramite kindlepreviewer per essere certo che non siano avvenuti disastri.

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    1. Ho l'impressione infatti che il risultato sia imprevedibile. Menomale che c'è il kindlepreviewer :)

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  8. Questo post per me è prematuro, ne terrò conto in seguito anche se a me qualcuno, se non ricordo male, aveva consigliato di usare Calibre. Ho curato molte impaginazioni per il cartaceo in passato ma usavo un programma Adobe. Non ho idea però della misura in cui questo bagaglio di esperienze mi faciliterà il compito al momento di impaginare l'e-book.

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    1. Calibre va bene per fare una conversione al volo, ma per un lavoro serio te lo sconsiglio, riempe l'ebook di codici suoi e crea un html molto sporco.
      Però il programma Adobe, se è quello che credo, dovrebbe poter creare anche epub.

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    2. Sono d'accordo che Calibre non va bene, se non per conversioni "al volo".
      Ivano, penso che per Adobe tu intenda la creazione dei pdf. Sicuramente l'esperienza nella formattazione ti sarà utile quando dovrai creare l'epub, ma comunque i concetti di pdf e di epub sono completamente diversi.

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    3. Pensavo si riferisse a InDesign

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    4. Sì, mi riferivo a InDesign, che oggi può fare anche e-pub. Il problema è che la mia versione del programma è precedente all'introduzione di questa possibilità. Infatti io lavoravo per il cartaceo.
      In ogni caso ho letto da qualche parte che InDesign ha lo stesso problema di Calibre: HTML sporco, e che è quindi preferibile usare Word o programmi equivalenti.

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    5. InDesign lo conosco pochissimo, quindi non saprei come aiutarti. Se però hai già conoscenze dell'html forse ti conviene lasciar perdere i programmi che fanno le conversioni in automatico e fare l'epub con sigil.

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    6. Io InDesign lo conosco bene, ma solo nella vecchia versione.
      Comunque sono d'accordo con te, ero già anch'io propenso a evitare ogni forma di conversione automatica, proprio per ragioni di pulizia del codice.

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  9. Io quando creo i miei eBook utilizzo il tool di conversione di Calibre che fa tutto in automatico, lo conosci?

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    1. Sì, ma come dicevamo su non è il metodo migliore per creare un epub o un mobi. Se proprio non si può fare di meglio, almeno bisognerebbe dargli una ripulita finale con Sigil.

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    2. L'ho sentito dire molte volte, ma all'atto pratico i miei eBook non hanno problemi: li ho testati su più piattaforme ed è impossibile distinguerli da un eBook professionale. Che cos'è che non sto controllando? :-)

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    3. Immagino sia una cosa del tipo di quella che mi succede quando realizzo un post per il mio blog. Prima scrivo il post con lo strumento di scrittura di blogger, poi lo apro in HTML e ripulisco il codice che è per il 70% inutile. Nell'aspetto esteriore del post, tra il prima e il dopo non è cambiato nulla, ma in realtà a livello di scrittura invisibile del codice è cambiato moltissimo. Ho dimenticato se anche Wordpress permette di aprire il post in HTML e ripulirlo, ma immagino di sì.

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    4. Sì, esatto, il paragone è perfetto. Io i post li scrivo direttamente su blogger oppure quando riporto il testo da Open Office lo incollo come "solo testo" proprio per evitare tutto il codice aggiuntivo.

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  10. Come sempre i tuoi post sono molto utili e interessanti. Con la tecnologia però ho un rapporto di amore-odio, quindi mi scoraggio alla minima difficoltà. Invece ti cito con ammirazione perché mi avevi fatto l'epub di "Una Storia Fiorentina".

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    1. Eh l'amore e odio sono in tanti a provarlo :)
      Purtroppo le cose non vanno sempre tutte lisce, c'è sempre un margine di imprevedibilità, quindi è normale scoraggiarsi.

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  11. Ottimo il post!
    Al momento non mi serve, ma va nel cassetto...anche se è probabile che finirò a creare l'epub col notepad :P
    "...e un apice mi ammazzerà!" (battuta da informatici)
    Buona la nuova grafica, è sparito Snoopy, è arrivato Woodstock!!

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    1. Grazie! Vabbè ma scommetto che tu te la cavi benissimo con queste cose ;)

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  12. Un Epub è un formato "liquido", ovvero si adatta a tutti i formati del lettore (o del browser) che lo visualizza. Per questo motivo utilizza i CSS el'HTML5. C'è un modo più semplice per crearlo, secondo me. Si genera il PDF come fosse una stampa del nostro testo (con Pdf Writer ad esempio). Dopo basta scaricare AnyBizSoft PDF to EPUB (gratuito, da questo link http://ccm.net/download/download-15807-anybizsoft-pdf-converter) che converte il PDF in tutti i formati compreso Epub.

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    1. Questo programma non lo conosco, ma so per certo che convertire da pdf in epub non dà risultati professionali.

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  13. Ottima spiegazione! Penso proprio che se mai dovrò fare un ebook verrò a vedere qui come fare :)

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  14. Salvo il post per quando sarà il momento... ma sembra tanto difficile... :(

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    1. Non è difficile, dai. Ci vuole solo un po' di pazienza (come in tutte queste faccende tecniche, del resto).

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  15. Ciao a tutti, avete provato PubCoder? www.pubcoder.com software italianissimo per creare ebook raccomandato da Apple, esporti in epub3, app iOS e android e HTML5. Il codice che crea è pulito e conforme, all'interno del programma prevede un sistema di check di ogni pagina. Facile e intuitivo da usare, ha 30 giorni di prova gratuiti ed è particolarmente performante se si intende fare un prodotto interattivo.

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    1. Però l'epub 3 non è compatibile con la maggioranza dei lettori ebook

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  16. Perché usare Writer2epub per Open Office? L'ho usato e poi disinstallato, aveva creato epub pieni di errori.
    Imparate quel poco di HTML che serve ;)
    La conversione in mobi la faccio con Calibre e va bene.

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    1. La strada più pulita è sicuramente quella di imparare l'html e lavorare direttamente su quello, Writer2epub è solo uno strumento per bypassare dei passaggi. A me non a mai dato errori, tranne quando partivo da doc creati con Word. Calibre invece lo uso solo per la conversione da mobi a epub. A quanto pare tutto è molto soggettivo :)

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