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I love writing #5 - Lo scrittore secchione

Lo scrittore secchione davanti alle “d” eufoniche.
(Sheldon Cooper non è uno scrittore,
ma spero renda l'idea).
È il più diligente della schiera dei fissati con la scrittura. Tutti vorremmo averlo accanto far farci correggere (gratis) i nostri scritti, se non fosse che lui non ama affatto occuparsi dei testi altrui, anzi di norma guarda con un pizzico di diffidenza ciò che non ha partorito personalmente. Ecco a voi lo scrittore secchione.

1) Conosce termini come anacoluto, brachilogia, endiadi. E sa persino cosa significano.

2) Ha il terrore dei refusi nel suo testo; ogni volta che ne scova uno si dà un pizzicotto sul braccio. Se invece ne individua negli scritti altrui si limita a storcere la bocca con sdegno.

3) Sulla sua scrivania non mancano mai: matite colorate, evidenziatori, post-it, tavoletta di sughero, dizionari (di carta o virtuali), chiavetta usb per il backup, una pila di manuali di scrittura.

4) Prima di buttare giù anche una sola parola del suo romanzo ha già compilato la scaletta cronologica, la mappa mentale e le schede dei personaggi.

5) Per progettare la trama adotta il metodo fiocco di neve. L'ho già detto che è un plotter?

6) Per scrivere usa un software che in confronto Scrivener sembra un quadernetto da prima elementare.

7) Conosce tutti i concorsi del territorio italiano e ogni tanto partecipa a quelli che – dopo attenta analisi – ha stabilito essere i più prestigiosi.

8) Ha letto più manuali di scrittura creativa che romanzi. È un habitué dei corsi di scrittura.

9) Si scandalizza per le “d” eufoniche.

10) Quando si mette al computer per le sue sessioni di scrittura usa il metodo del pomodoro.

11) Prima di spedire un manoscritto, compila un foglio Excel con analisi di pro e contro di ogni casa editrice, modalità di invio, tipo di catalogo, persona a cui rivolgersi.

12) Sa recitare a memoria l'elenco di tutti i tipi di focalizzazione.

13) Quando parla con un collega, inizia le frasi dicendo: “Secondo me dovresti...”.

14) Se gli chiedi di dare un'occhiata a un testo, ti guarda con occhi atterriti, mentre vaglia rapidamente tutte le possibili scuse per tirarsi indietro.


La Hemigwrite, la macchina per scrivere anti distrazioni:
ogni scrittore secchione sogna di averne una
Fonte: www.wired.it

Commenti

  1. Bel post ^^ descrive tutto ciò che non sono io! hahahah! Questo scrittore secchione saprà tante cose, ma mi sembra anche poco umano ;) Scherzo!
    Buona giornata e a presto .. Dream Teller ^^

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    1. Tutti questi profili sono estremi e quindi poco umani :)
      Se sei tutto il contrario, magari ti ritroverai in uno dei prossimi... ;) Grazie e buona giornata anche a te!

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  2. Risposte
    1. Non voglio immaginare il commento di Lisa...

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    2. Lisa sarà molto delusa, allora! :D

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    3. Solo 6 su 14! Che delusione... ti comprerò una Hemigwrite, così rinuncerai a qualsiasi stralcio di vita sociale ti sia ancora rimasta :D
      Brava Maria Teresa, adoro questi profili di scrittori, mi fanno sempre ridere.

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  3. Quando ho letto il titolo, ho pensato "sono io"... in realtà mi vedo solo nei punti 1, 3 (non sono così estrema però!) e 9 per il semplice motivo che io le usavo ma sono finalmente uscita dal tunnel! :)

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    1. Ma quale tunnel!! Fino a qualche anno fa tutti usavano le "d" eufoniche, tra un po' qualcuno si accorgerà di qualche altra cosa nella nostra lingua che non suona bene e partirà un'altra campagna del terrore :)
      E insomma non sei secchiona. Che delusione :(

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    2. Sai che sono ossessiva! :D
      Quel profilo mi calzava molto di più! ;)

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  4. No, stavolta non mi riconosco in nemmeno uno dei punti ... in particolare poi sul punto 8 penso che i manuali di scrittura creativa andrebbero ritirati dal commercio: sono nocivi per chi vuole scrivere :-)
    Stesso dicasi per i corsi, servono solo a far guadagnare soldi a chi li tiene.

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    1. Ahi, addirittura tutti ritirati? :) Corsi e manuali sono quegli argomenti su cui si dibatte sempre molto!

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    2. Ma no :( alcuni sono bellissimi!

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  5. Risposte
    1. Dici a me?! :) Macché!
      Non uso né metodo del fiocco di neve né quello del pomodoro, non mi scandalizzo per le d eufoniche, uso writer per scrivere, non ho matite colorate, non ho mai frequentato corsi, non faccio schede dei personaggi, non so elencare tutti i pvd e non mando più manoscritti! :)

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  6. Pensavo di avere più punti in questa categoria, invece arrivo a un misero 4, neppure la sufficienza!

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  7. Niente, nemmeno uno. Quasi non ci credo. Sono una scansafatiche, dunque? :D

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  8. Ecco, hai appena descritto il mio esatto opposto... 0 su 14.

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    1. Ma perché lo zero sembra una o? Ecco, lo riscrivo: "zero su quattordici". (lo scrittore pignolo)

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    2. Ahahah! Buon per te, meglio pignoli che secchioni :)

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  9. Adoro Sheldon Cooper come scrittore secchione xD
    A proposito, detesto gli scrittori secchioni, forse perché io sono tutto il contrario! Ho letto pochissimi manuali e vado più a ispirazione che basandomi su scalette (quelle le faccio in seguito, non prima, altrimenti mi smorzano la voglia di scrivere).

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    1. Beh, pochissimi non è nessuno :) Sulle scalette hai la mia piena comprensione, anche io le faccio dopo o durante la scrittura. L'ispirazione è una cosa delicata, basta poco a rovinarla.

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  10. In teoria sì, in pratica solo l'odio per le D eufoniche e aver frequentato non so più quanti corsi di scrittura. Sandra

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    1. Odio addirittura?! Eppure tu sei della mia generazione, dovresti essere cresciuta con le d eufoniche.
      Io non ho mai frequentato corsi, un po' mi dispiace perché deve essere comunque piacevole ritrovarsi con altri aspiranti scrittori faccia a faccia :)

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  11. Bella, bellissima... ha ha. Quanti ne ho conosciuti. Lo ammetto, da bambino mi piaceva anche spaventarli. Tecnicamente erano anche utili... e a loro conveniva essere nostri amici. Ma solo a scuola :-).
    Ah. Ho seguito il tuo consiglio e ho scritto il diario su carta... ora mi darò alla scrittura ricreativa ^^. Grazie dell'aiuto.

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    1. Mamma mia, menomale che non siamo andati a scuola insieme!
      Mi fa piacere che il mio consiglio sia stato utile. Ma poi dal diario passerai al romanzo, spero :)

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    2. Ma si... Ero un monello, ma non violento... vecchie storie di branco :-)

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  12. Mai stata secchiona, però so cosa sono l'anacoluto e l'endiadi! Eheh! ;)

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    1. Il primo sintomo che sei sulla buona strada... ahah :)

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  13. Domanda: ma a che cosa serve la tavoletta di sughero sulla scrivania?
    Mamma mia, che angoscia la tecnica del pomodoro!

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    1. Se fosse possibile attaccherai un'immagine della tavoletta, ma non si può. Hai presente tutti i foglietti attaccati sulla parete che si vedono nei film?
      Sì, la tecnica del pomodoro è un'angoscia, mai usata né mai lo farò.

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  14. :-D
    Conosco il genere sul web, per fortuna nessuno personalmente: credo che ci sarebbe un'incompatibilità talmente enorme da sfociare nell'aggressione fisica...

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    1. Gli estremismi suscitano sempre un po' di avversione. Io per esempio non sopporto le crociate che fanno certi secchioni...

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  15. Ma dai, sono una scrittrice secchiona? Mi riconosco nell'interesse per i manuali (che però non tengo sulla scrivania), nella presenza delle matite colorate e nella progettazione preliminare... dici che mi stampo la targhetta "secchiona" e la metto sulla scrivania? ;)

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    1. Chi scrive manuali è esentato dall'etichetta di secchione. Al limite ti chiamiamo "prof" :)

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    2. Perché quella faccetta, era un complimento :)

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  16. Ma guarda quanti scrittori bugiardi hanno commentato il tuo post: bugiardi e secchioni! ;)

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    1. eheheheh :D Dici che mentono? D'altra parte, non sono cose che si confessano volentieri... retaggio della scuola.

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  17. Divertente il profilo dello scrittore secchione. Come spesso accade con i tuoi profili, ho qualche punto in comune, meno di quanti temevo. ^_^

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    1. Si vede che sei una scrittrice equilibrata :)

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  18. Molto divertente! :D
    A parte il terrore per i refusi non mi assomiglia per niente!

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    1. Da quello che vedo, questo terrore ce lo abbiamo in parecchi. Meglio così che fregarsene completamente, no? :)

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  19. Allora, io faccio 5/14. Però se conto i mezzi punti, arrivo a un drammatico 7 O____O La fissa per i manuali di scrittura ce l'ho, però non li tengo sulla scrivania quando scrivo e li leggo, spesso, per il piacere di leggerli, senza angosce particolari. Soprattutto quelli di sceneggiatura. Uso Scrivener, però non mi viene in mente niente di più (apparentemente) complicato... che faccio, lo considero un punto? :P
    E poi, meglio tardi che mai, grazie per il link. Un bacione :*

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    1. Il link meritava di comparire in un post serio, perché il tuo articolo è grandioso. Ci sarà occasione sicuramente di rinominarlo :)
      Anche io ho una certa fissa per i manuali, anche se dopo il primo entusiasmo, ora sono più cauta nello sceglierli e diffidente verso l'aria fritta :)

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    2. Quello di Nancy Kress ce l'ho anch'io, in inglese però. Non l'ho ancora letto, ma da come dici tu credo mi piacerà :)

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  20. ....sono ferma al punto 10 a ridere sul metodo del pomodoro!!! ;)
    Per carità, abbiamo provato anni fa ad usarlo in ufficio. Impossibile! E che noi abbiamo attività tecniche, figuriamoci utilizzarlo con la scrittura creativa.
    Comunque zero. Forse un po' di 3 (escludendo il sughero ed i manuali) ed appena appena uno spruzzo di 4.

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    1. Allora sei salva :)
      Magari per qualcuno il metodo del pomodoro funziona... Secondo me un pizzico di disciplina ci vuole, ma senza esagerare. La creatività deve essere libera, altrimenti si paralizza.

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  21. Ok ok, ma c'è da ammettere che questo metodo scrupoloso-metodico-paranoide produrrà certamente i suoi frutti! :-)

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    1. Sono propensa a darti ragione! Forse perché un paranoica lo sono anche io :)

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