Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2014

Scrivere un romanzo: tutti i miei sbagli (parte 2)

Accogliendo un meme di Pennablu, qualche giorno fa ho cominciato a raccontarvi le mie avventure scrittorie nell'ambito della narrativa.

Se vi siete persi la prima parte, la trovate qui.

Dunque, dove ero rimasta? Sì, ai miei tentativi falliti di scrivere un romanzo.
Avevo circa 35 anni quando decisi di riprovare. La scrittura giornalistica non mi soddisfaceva, sentivo il bisogno di raccontare storie. Presi la decisione di riprendere a scrivere da un giorno all'altro e ciò mi portò delle emozioni così intense che ancora le ricordo bene.

Scrivere un romanzo: tutti i miei sbagli (parte 1)

Questo post nasce dal meme lanciato da Daniele Imperi su I miei errori più grandi nella scrittura creativa. L'idea di ripercorrere gli errori in cui sono incappata nei miei tentativi di produrre narrativa mi è piaciuta molto, soprattutto in questo periodo di bilanci e riflessioni.

Siete pronti a scoprire quante stupidaggini ho fatto in tanti anni? Mettetevi comodi. Le cose da dire sono così tante che ho dovuto dividere a metà il mio racconto.

I giorni senza scrittura

Non è un periodo facile, per tutta una serie di ragioni che non vi sto a elencare. Le poche energie e la mancanza di tempo a disposizione mi hanno portato a riconsiderare le priorità, ricollocare ogni attività e accantonare ciò che è di minore importanza. E sarebbe stato prevedibile relegare a un ruolo secondario anche la scrittura, ma le cose non sono andate in modo così scontato.

La verità è che la situazione attuale mi ha fornito un'ottima motivazione per prendermi una pausa e cedere a un momento di avvilimento che ho cominciato a vivere alcune settimane fa. Ho cominciato a interrogarmi sulla mia scrittura, sono stata assalita da forti dubbi e ho cominciato ha valutare la possibilità di smettere di scrivere.

Avviso

A causa di un problema in famiglia, in questo periodo non potrò aggiornare in modo regolare il blog e rispondere in tempi rapidi a commenti, e-mail, messaggi.

Grazie per la pazienza, spero di tornare presto tra voi.

Letture: i miei temi del cuore

Ci sono storie alle quali non so resistere, che mi attirano più di altre. Temi che fanno scattare un non-so-che dentro di me e che consciamente o inconsciamente cerco sempre nei romanzi. Sono quelle tipologie di storie che mi catturano sempre, a prescindere dalla lettura più o meno piacevole, o dall'eventuale delusione.

Qui vi racconto le mie preferenze, maturate lettura dopo lettura.

I 7 vizi capitali degli scrittori

Gli scrittori esordienti non godono di buona fama, basta fare un giro nel web per rendersene conto. A loro si associano il concetto di spam letterario o i romanzi pieni di errori riversati impunemente su Amazon. Ma anche la categoria degli aspiranti scrittori non è esente da una cattiva nomea, basta pensare ai tramisti di Giramenti o ai tanti manoscritti illeggibili ricevuti ogni giorno dagli editori.
Ma che si tratti di aspiranti, esordienti, emergenti o affermati scrittori, nessuno di loro/noi è esente da vizi.

Vediamo nel dettaglio di quali colpe si macchiano gli scrittori o aspiranti tali.